Chi? Kiwanuka!
Di Chiara Meattelli
01 febbraio 2012

Foto ©Chiara Meattelli 2012
Michael Kiwanuka vuol farci credere che è un ragazzo di 24 anni cresciuto, da genitori ugandesi, a Musewell Hill ovvero il quartiere di Londra di Ray Davies. In realtà è un cantautore soul americano di circa 70 anni (non fatevi ingannare dall'aspetto fisico, magari ha fatto una plastica) nato in qualche mining town della Virginia. Con ogni probabilità negli anni '60 duettava con Sam Cooke e fischiettava Sittin' on the Dock of the Bay a fianco di Otis Redding.
Il suo nome è piombato all'improvviso sul mio televisiore mentre guardavo distrattamente il Jools Holland Show; pochi giorni dopo mi sarei precipitata al suo concerto dal vivo al Barfly di Camden Town. Mi ha catturata, stecchita, nel giro di 40 minuti e sono pronta a scommettere che presto il suo nome sarà sulla bocca di tutti. Mi ci giocherei pure la vespa (attualmente dallo stesso meccanico di Liam Gallagher che, mi auguro, paghi anche la mia revisione, così impara a fare le cover dei Beatles). Dopotutto le canzoni di Kiwanuka sono facili da ascoltare ma non banali.
Non si tratta di un sound rivoluzionario, "solo" di musica meravigliosa, liberata con il calore bluesy di una voce avvolgente quanto un guanto lanoso in un pomeriggio di neve. Per capire cosa intendo vi basti ascoltare questa: Tell Me A Tale. Finora ha pubblicato due EP ma in marzo uscirà il primo album Home Again. Ce lo sapremo ridire... (se Liam pagherà o meno il mio MOT).
Foto ©Chiara Meattelli 2012


