22 luglio 2011

Juanma Carillo. Foto stampa
Di LUCA GARAVINI
Juanma Carrillo è un giovane talento che mischia cinema, musica e video-art: nelle sue opere troviamo tanto di quel famoso linguaggio dei clip che ha rivoluzionato il linguaggio visuale negli ultimi anni, quanto certa cinematografia arty. "Specializzato" in corti d'autore, Jamnma non disdegna l'idea di buttarsi in progetti un po' più ambiziosi: raggiunto al telefono da Rolling Stone nelle calde giornate del Festival Mix, ci conferma che presto si cimenterà nel suo primo featured film, Islandia. Da qualche giorno, tra l'altro sono disponibili in vendita sul portale di cinema glbt Queerframe.tv tre suoi corti, Canibales (2009) Perfect Day (2010) e Fuckbuddies (2011), quest'ultimo presentato in anteprima al Mix di questanno. I corti di Juanma sono stati premiati nei principali festival di settore europei, fra cui l'Iris Prize a Cardiff e Lesgaicinemad di Madrid. Il fil rouge dei plot dei corti è sempre il rapporto uomo-uomo, che Carillo declina con ironia e in situazioni accattivanti, con l'utilizzo di effetti visivi notevoli e una fotografia azzeccata, che trasuda sex appeal."E' la mia prima volta a Milano: ho amato il programma del festival, hanno fantastici film, eppoi sono in giuria quindi ho motivo in più per essere qui. Sono un regista e so quanto sia difficile girare, ma ora è molto semplice, visto che sono io che giudico". A trentatré anni è comunque in onore essere giurato di un festival così importante. La sua carriera, appena decollata, è iniziata come tante altre; Juanma però è riuscito a unire le sue passioni (musica, arte e fotografia) in un unico stile. "Ho iniziato studiando cinema a Madrid, poi mi sono trasferito a Parigi e ho messo da parte per un po' il cinema perché ho iniziato a fare il fotografo d'arte contemporanea. In quegli anni facevo soltanto foto, ma adesso faccio solo ed esclusivamente film, ed è la mia vita. Lì mi sono anche occupato di videoart, una specie di miscela fra arte contemporanea e cinema, ma poi ero talmente appassionato dello stile dei videoclip che alla fine è entrato a far parte del mio stile anche la musica".
Per questo, racconta Juanma, gli amici lo definiscono un 'artista rinascimentale'. "Ho provato a fare tutto, ma non è colpa mia, sono davvero così, metta molta passione nelle cose che faccio". I corti a Carrillo vanno già stretti, tant'è che al momento dell'intervista stava già lavorando sul suo primo lungometraggio, Islandia. "I corti sono più facili da girare, oltre che meno costosi. Penso che sia importante all'inizio girare corti perché è una sfida concentrare in pochi minuti un mondo. E' una buona scusa. Ora che sto iniziando a preparare il mio primo film sono molto eccitato, inizierò le riprese alla fine dell'anno". Nel suo lungometraggio Carillo darà vita alla storia di threesome, un menage fra due uomini e una donna. "Sara qualcosa di ardente, di sessuale, con tanti corpi in vista - spiega, molte persone pensano che dal mio modo di girare traspaia sessualità, ma io mi definisco un pornomane dell'anima perché alla fine sono soltanto un romanticone".


