Cosa lega un gruppo di 31 tatuatrici e le figure delle Sante della tradizione cattolica? Apparentemente nulla, è mettere insieme il diavolo e l'acqua santa. Ma un progetto, nato e costruito da Viola Von Hell, trova la risposta.
Nasce così Sante Peccatrici, una mostra che vede esposte 31 opere pittoriche realizzate da alcune delle migliori tatuatrici della scena italiana insieme a giovani promesse del mondo del tatuaggio, coordinate insieme da Valentina De Rosa, Valentina Lovette e Sofia Mesisca.
L'idea prende origine dalla necessità di Viola di mettere in evidenza il lavoro delle donne tatuatrici, che vivono e lavorano in un ambiente prevalentemente maschile, ma che non sono certo da meno dei loro colleghi, per anni di esperienza, passione, ricerca e fatica.Le artiste coinvolte hanno lavorato sulle figure di Sante e ognuna di loro ne ha dato un interpretazione libera, utilizzando formati, materiali e tecniche diverse per affascinare l’ occhio dell ‘osservatore grazie a matite, grafite, acrilico, gessetti, acquerelli e olio, su supporti di legno, carta, tela, così da poter al meglio rappresentare il proprio immaginario estetico e dare una reale dimensione della grande tecnica artistica, che caratterizza la professionalità delle tatuatrici.
Sono state invitate a partecipare tipologie differenti di artiste, radunate, tra líItalia e líestero , visto che ognuna ha intrapreso viaggi e percorsi maturativi differenti, per creare un organico che delinea ed espone un mondo tutto al femminile, forte e creativo.
La scelta di prendere come soggetto delle opere le Sante non è casuale. Sono donne, prima di ogni altra cosa, che hanno fatto una scelta. Sono storie di donne che si sono sacrificate per sostenere la propria decisione e che, con il loro gesto, hanno coinvolto le masse, si sono inscritte nella storia. Senza cadere nella retorica, possiamo certamente dire che le tatuatrici qui presenti, hanno con vigore dimostrato che non esiste risultato senza un sacrificio.
Si è chiesto di descrivere la figura della donna nel tatuaggio, all'antropologa e scrittrice Luisa Gnecchi Ruscone, figura pilastro da sempre nei libri del settore, che si occuperà di un’introduzione, che aprirà il libro-catalogo della mostra, con le opere delle artiste, e la loro biografia. Il libro sarà edito da Luca Mamone.
L'evento sarà presentato in una location di 400 mq a Milano durante la settimana della moda, dal 28 febbraio al 4 marzo, durante il quale sarà anche possibile acquistare un raffinato cofanetto in tiratura limitata, che raccoglierà le tavole esposte.
Per saperne di più qui il link dell'evento