Jersey Shore in Italy: la dolce vita. Il riassunto della prima puntata

Mike The Situation e gli altri zarri approdano nel Belpaese. Fra primi scazzi e amori veri

9 settembre 2011

Di Alle Kiefer

Chiudete in casa le vostre figlie, ammanettate le mogli, la quarta stagione di Jersey Shore è qui – e va giù come uno shottino ghiacciato di limoncello. Dopo quel che è successo durante la terza stagione della serie, cambiare continente era semplicemente l’unica cosa che il cast potesse fare per decomprimere e prendere le distanze dopo i 12 episodi che hanno visto concludere la relazione fra Sammy e Ron. Fortunatamente, sembra che i produttori del reality abbiano capito che lo spettatore medio possa sopportare una soglia di tristezza-mista-a-muscoli-pompati minore (o almeno, non in tutti gli episodi), così ci hanno mostrato qualcosa di dolce, scabroso, e innegabilmente gonzo. Viva l’Italia.

All’inizio, quando tutti i membri del cast si fanno scattare foto a turno per il passaporto, è il momento per un breve aggiornamento sulle loro vite. Mentre il 97 percento della terza stagione ruotava attorno al trauma tutto-bicchieri-rotti-e-amore di Sammi e Ron, entrambi sembrano essere sopravvissuti al trauma in maniera deliziosamente normale. Snooki è innamorata del suo boyfriend workaholico Jionni, che l’aiuta amorevolmente a mettere in valigia le sue 5000 paia di mutande. “L’Italia è così un grande paese… oh no, l’Europa è così gigante”, balbetta Snooki, perché sa bene come arrivare a noi anche dopo tutti questi anni. Vinny è invasato all’idea di conoscere tutto del suo paese d’origine, in particolare l’età minima per far sesso. “Se alzi le braccia e c’è il pelo, allora puoi agire”, urla uno fra la dozzina di gioviali e sfacciati zii. D’altra parte, JWoww è stata rimpiazzata da una specie di E.T. voluttuoso, o qualcosa del genere.

Quando alla fine sono di nuovo tutti assieme, beh, That’s amore. Lo show riesce meglio quando ci sono più personaggi in scena, e guardare le ragazze che impiegano quattro ore per uscire dall’aeroporto è uno di quei momenti. “E’ per caso cacca?”, chiede Snooki a Jenni quando vede che sulla sua valigia una macchia marrone causata da un lattina di autoabbronzante. “E’ questo che mi rende imperfetta”, brontola JWoww quando la montagna di bagagli cade dai carrellini per la terza volta. Più tardi, Deena si strappa le extension con una piastra mentre gli adattatori per la corrente elettrica si fulminano uno via l’altro.

I ragazzi decidono di andare in una discoteca con il bancone del bar coperto dalle fiamme e dalle cubiste, un club che sembra… esattamente come i club a Seaside (città dove vivevano nella precedente serie, ndr). Al momento l’Italia deve ancora dimostrare di essere un terreno fertile per nuove storie goduriose, ma hey, i ragazzi sono appena arrivati. Ci sarà il Ponte Vecchio. Le vociferate restrizioni su quando e dove il cast possa essere filmato mentre beve (un sacco di tagli nelle scene dell’appartamento in questo episodio), più qualche inevitabile problema di lingua significa che le storie saranno principalmente ambientate in casa. Ad esempio quella fra Mike The Situation e Snooki, che sembra abbiano scopato, malgrado la relazione di lei negli Stati Uniti. “(Snooki) manderà a far fottere ‘la situazione’ per The Situation?”, si chiede dubbioso Ron, mentre Situation dichiara nella maniera più falsa possibile i suoi sentimenti a Snooki. Sam ha una spiegazione per le azioni di Mike: “C’è un interruttore nella sua testa. E’ come una malattia”. E’ vero amore? Non importa nulla, almeno finché Mike porterà il letto di Snooki sul tetto in uno scatto. Nel promo della stagione, abbiamo visto Snooki scagliare una bottiglia di vino sul muro e urlare. Vi prego, non fateci tornare a marzo (quando scoppiarono una serie di litigi fra i ragazzi nell’appartamento di Seaside, ndr) già adesso. Al tempo, non avevamo nemmeno il tempo per un gelato.

L’episodio si conclude con la prossima coppia potenziale, Deena e Pauly, proprio mentre i due limonano pesante sulla pista da ballo mentre dagli altri del cast si levano urla di festa. Il loro bacio “lucertoloso” non sembra finire mai, e la scena diventa il miglior spot per tutti quelli che vogliono una stagione di successo di Jersey Shore anche all’estero. La bellezza dell’espatriare l’intero cast deriva dallo scontro da vertigine fra una cultura straniera nutrita da millenni di storia e questi cazzoni del tutto rigidi. Potresti metterli sulla luna e loro si stireranno sempre i capelli e si faranno i ricci, avranno sempre bisogno di otto lattine di autoabbronzante in dieci giorni e muoveranno le loro lingue in un bacio sboccato di fronte alle telecamere perché, giusto o sbagliato che sia, è quello che hanno scelto di essere. Ora possiamo solo guardare come guidino le loro macchine lentamente andando a sbattere su una volante della polizia piena di persone che probabilmente nemmeno sanno chi siano quelli di Jersey Shore. Non sarà come quando erano in America. Almeno quando sono là, sono in famiglia.

Commenta la notizia

Notizie pi lette

Gallery foto

Gallery video