La Gelmini e il… ‘borsone’ di Higgs
La lettera di complimenti dell'ex ministro dell'istruzione Maria Stella Gelmini ai ricercatori del Cern
Il comunicato di Mary Star Gelmini
“Rivolgo il mio plauso e le mie più sentite congratulazioni agli autori di un esperimento storico. Finalmente è stato scoperto che cosa c’è nel borsone di Higgs”.
L’ex ministro dell’istruzione Maria Stella Gelmini ha festeggiato (a suo modo) lo storico risultato raggiunto dagli scienziati del Cern. Dopo la meraviglia espressa per i grandi risultati ottenuti grazie al tunnel tra Ginevra e il Gran Sasso, adesso è la volta del prodigioso borsone di Higgs. Merito anche degli 80 milioni di miliardi di miliardi di euro l’anno che l’Italia ha contribuito a versare. Una scelta “giusta e lungimirante”, non c’è dubbio. Brava Mary, fortuna che ci sei tu. E adesso non venirci a dire che è solo uno scherzo inventato da quei burloni di Quink perchè, tra l’idea di una “particella di Dio” (che nessuno ha ancora capito che cosa sia) e un solido borsone, noi preferiamo credere di gran lunga al secondo. Ah, per inciso, quello di Higgs si chiama bosone!
