Non c’è più il futuro di una volta
Per la prima volta dal dopoguerra, i laureati di oggi saranno più poveri dei loro genitori. L'articolo di Paul Mason sul Guardian
Paul Mason, Foto Internet
“Mentre tenevo una lezione per gli studenti dell’Università di Birmingham mi è venuta in mente la frase “laureato senza futuro”. Ho tracciato un grafico delle aspettative tendente verso l’alto: qui c’è il vostro stipendio a 21 anni, poi ottenete aumenti di salario e la crescita del vostro patrimonio immobiliare; i vostri fondi pensione si riempiono e alla fine della curva vivete comodamente e c’è uno stato assistenziale che vi protegge se qualcosa va storto.
Ma questa era la vecchia curva, ho spiegato agli studenti. L’ho cancellata e ho illustrato quella nuova: gli stipendi non salgono; non potete avere un patrimonio immobiliare; l’austerity fiscale erode i vostri introiti; siete tagliati fuori dal sistema pensionistico della vostra azienda; dovrete aspettare di avere quasi 70 anni prima di andare in pensione e se le cose si mettono male non è detto che ci sia una rete di sicurezza a proteggervi”.
Paul Mason ha spiegato sul Guardian perchè i laureati di oggi saranno più poveri dei loro genitori, un fenomeno unico nella società del dopoguerra. PressEurop ha tradotto l’articolo, che vi invitiamo a leggere nella sua completezza. Il fallimentare modello economico dell’occidente, vi si spiega, non è in grado di sfruttare le competenze tecnologiche di questa generazione perduta.
