Ti droghi? Tutta colpa dei Beatles
L'ha detto il capo dell'antidroga russa. E se lo dice lui, c'è da credergli...
Ti droghi? Tutta colpa dei Beatles.
“Dopo il viaggio in India per espandere la loro coscienza, i Beatles hanno introdotto nella popolazione l’idea che sia possibile modificare il proprio stato mentale ricorrendo alla droga. Quando il mercato ha capito che si poteva vendere questa roba – il piacere, e ciò che lo accompagna – è iniziato tutto”.
Detto così, si potrebbe quasi sottoscrivere. In effetti, John, Paul, Ringo e George in India ci andarono proprio per “espandere la loro coscienza”, memori degli insegnamenti di Allen Ginsberg. E tutto sommato, non si può negare l’influenza che lo storico viaggio ebbe sul nascente movimento hippy degli anni ’60. Insomma, tutti d’accordo? No, perchè si dà il caso che queste sagge parole siano state pronunciate dal capo della polizia antidroga russa, tale Yevgeny Bryun, giusto ieri. “Il mercato pubblicitario moderno – ha spiegato Bryun – sta attivamente promuovendo vari ‘modi del piacere’, incluse le droghe, ‘funestando così tutti i nostri sforzi medici di prevenzione”. Insomma, se le droghe hanno preso piede tra i giovani, sarebbe colpa della band più celebre di tutti i tempi che, con il suo esempio, induce da più quarant’anni milioni di persone a sperimentare nuovi stati di coscienza. Uhm, pensandoci bene…siamo d’accordo con te, caro Yevgeny Bryun.
