Torino, un Salone con Dimensione Musica
Oltre ai libri, anche la musica. Anzi, un intero padiglione di concerti, incontri, jam session.... Da stasera
Violante Placido, aka Viola, Foto Stampa
Di Guido Andruetto
Il venticinquesimo Salone Internazionale del Libro di Torino è entrato oggi nel vivo, e non a caso le pagine più interessanti di questa edizione sembrano essere proprio quelle del programma del weekend. Tra kindle, ebook, tablet, ben rappresentati al Lingotto Fiere da numerosi stand che giustificano il titolo dell’edizione numero venticinque, Primavera Digitale, la montagna di carta si erge comunque nei padiglioni dell’ex fabbrica di automobili come un totem indistruttibile e simbolicamente dominante. La gente sfoglia, legge, segue il profumo delle pagine, ma anche le note di un concerto.
Quest’ultima traccia è forse quella più interessante se si vuole seguire una traiettoria insolita nella visita sudaticcia del Salone: bisogna andare diretti al Padiglione 1, sede di Dimensione Musica, un Salone nel Salone che vale da solo il biglietto di ingresso. Diretto da Pierumberto Ferrero, manager di Niccolò Fabi fra le altre cose, e soprattutto consulente per la musica per la Fondazione per il Libro, la Musica e la Cultura, il padiglione di Dimensione Musica è un’arena in costante fermento dove si tengono show-case, jam session, incontri letterari-musicali, presentazioni e reading sonorizzati, con larghissimo per non dire esclusivo spazio alla musica d’autore italiana e alla scena indipendente, ben rappresentata allo stand della ritrovata Mescal di Nizza Monferrato, che parte da questo Salone con una ricca selezione di nuove produzioni tutte da scoprire.
Oggi (venerdì, ore 19.30 nell’Auditorium Dimensione Musica), ad esempio, l’incontro sonoro tra Violante Placido aka Viola e Lele Battista, che fanno parte della scuderia Mescal, anima l’afosa giornata di un Salone stipato di gente e di intellettuali di altissimo profilo, che però purtroppo non cantano. Ci si toglie perciò la voglia con questa rassegna parallela, che da domani e fino a lunedì porta sul palco di DM un bel ventaglio di nomi: Mauro Ermanno Giovanardi, Matteo Castellano, Pacifico, Mara Redeghieri, Paolo Benvegnù, Arisa, Perturbazione, Piero Sidoti e Giuseppe Battiston, Maria Antonietta e Mao.
