9 febbraio 2012

L'installazione di James, Foto A. James/Brand New Gallery
Continua fino al 23 febbraio alla Brand New Gallery di Milano, Conciousness and Portraits of Sacrifice, prima personale italiana dell’artista anglo-americano Anthony James. Lo spazio milanese ospita due installazioni dell'artista che si configurano come due light box trasparenti, cubi luminosi che custodiscono intricate foreste vergini di legno di betulla, moltiplicate all'infinito grazie agli specchi sapientemente posizionati a disorientare lo sguardo, che viene assorbito in un'immagine suggestiva capace di ricollocare lo spettatore in uno spazio innaturalmente distante e riflettente.
Il legno rimane così intrappolato in questo gioco illusionistico, tremendamente immobile e avulso dalla mano dell'uomo; le opere di Anthony James diventano vetrine minimaliste simili ad un tempio, reliquiari di grandi dimensioni. Se in passato l'artista aveva già tumulato i resti carbonizzati della sua Ferrari 355 Spider, per i suoi progetti futuri si rivolge ad oggetti di feticismo bellico, come il mitragliatore AK-47 o l'aereo da guerra russo MIG-15 che lui cerca di immortalare in un intrico distrofico di specchi e luci riflettenti.


