Simoncelli: la storia di una foto...
Di Michele Lupi
25 ottobre 2011
In queste ore c'è una foto che corre sul web: l'ha postata ieri mattina Francesca, la moglie di Lorenzo Jovanotti, sul loro sit web.
Stamattina Lorenzo l'ha ri-postata sul suo profilo di Facebook e da lì ha cominciato a volare: in poche ore è stata condivisa da più di 100 mila persone su Facebook. La foto è questa:
È uno scatto che abbiamo fatto insieme, a Natale del 2007. E si riferisce a una bella giornata passata tutti insieme, con le moto da fuoristrada, sull'Appennino umbro. Doveva essere un rito di iniziazione, per Lorenzo. Si trasformò in una intensa giornata di moto sulla neve, con un po' di cadute e molte risate. Il rito di iniziazione? A Valentino, qualche mese prima, avevo affidato per un numero la direzione di GQ Italia, il giornale per cui lavoravo allora. Per il numero di gennaio 2008, proposi a Lorenzo la stessa cosa. Con Valentino, però, decidemmo insieme che Lorenzo avrebbe preso il testimone da dirttore se avesse superato la "prova del fuoco": un'intera giornata in moto, in montagna, sulla neve. La cosa la organizzammo io e Valentino: cercammo un mezzo per Lorenzo (la KTM, grazie a Paolo Carrubba, ci mandò la moto) e il giorno prestabilito io partii da Milano per raggiungere Lorenzo a Cortona. Valentino, insieme ad alcuni amici, era in montagna a sciare. Ci raggiunse la mattina seguente, con la sua "corte": DJ Ralf e il suo fido compagno Albi. In più, a sorpresa, Valentino coinvolse anche Marco Simoncelli, che all'epoca non correva in MotoGP, ma nella classe 250, con la Gilera. Ricordo bene Marco, quel giorno, perché pur essendo da anni un pilota professionista, si presentò con un abbigliamento da barca a vela, indossando una cerata gialla della Helly Hansen. In più, con me, c'erano Giovanni Bussei, pilota del Mondiale Superbike e Giampaolo "il Bleu" Bergamaschi, il "guru", la nostra guida spirituale in tema di motociclette e il fotografo (autore di quasi tutte le foto) Alberto Novelli. L'unica che non scattò Alberto è proprio quella sopra, quella che ha fatto il giro del web. Sono rimasto nel dubbio se non l'avessi scattata io subito dopo una caduta, ma poi - grazie ai ricordi di Francesca - ci è venuto in mente che probabilmente la scattò Bernardo, il fratello di Lorenzo.
Da Cortona partimmo verso l'umbria, dove attaccammo con le moto una montagna coperta di neve. Giovanni Bussei aveva la sua ormai storica e vecchia Harley-Davidson dalle gomme artigliate, una bestia di oltre 200 chili che fece più volte sbottare Marco Simoncelli "Quello è un matto vero!". Lorenzo Jovanotti se la cavò più che bene, portandosi a casa un bel po' di complimenti da parte di Valentino. La giornata finì seduti al tavolo di una trattoria d'alta montagna, tutti bagnati fradici, ma allegri. DJ Ralf tenne banco, Lorenzo spiegò a Valentino e Marco la genesi delle sue canzoni, Armando Nicoli (il tecnico KTM ed ex campione di Enduro) raccontò quando in collegio, per far colpo sulle ragazze, era capace di ingoiare rospi vivi. Ricordo le espressioni e le risate di Marco e Valentino, increduli e divertiti. Bussei, infine, spiegò i misteri della sua guida sulla neve con quella bestia di Harley-Davidson XR 1000. Beh, è una giornata che rimarrà nel cuore di tutti noi. Un grazie particolare ad Alberto Novelli, che con tatto non ha venduto queste foto a destra e a manca al momento della tragedia, ma ha preferito (come è giusto) tenerle tra noi amici, in ricordo di Marco.



gazibo
24 dicembre 2011
comunque l'articolo su simoncelli su rolling stone di dicembre mi è piaciuto ho scoperto delle cose che nn sapevo, marco era proprio un pilota di altri tempi, un temerario! ciao marco
gazibo
24 dicembre 2011
ruben concordo con te le risposte nn arrivano, ma soprattutto non cè partecipazione da parte degli utenti, pensavo fosse + visitato il sito invece pare un mortorio, nessuno dice la sua, io ne avrei da dire ma non cè gusto a scrivere da soli!
musicintomylife
3 dicembre 2011
grazie per queste foto stupende...goodbye Marco.
rubendolfelli
9 novembre 2011
scusate il disturbo... ma non riesco a ricevere neanche una risposta negativa da parte della Sua redazione... volevo solo sapere se leggevate i commenti del sito? e se fosse possibile farvi avere il mio primo libro... Giro con le scarpe sporche- editore Neftasia- se volete rispondermi anche solo per dirmi che non ve ne frega niente... scrivetemi a rubendolfelli@alice.it.... grazie
diolita
26 ottobre 2011
grazie direttore