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O'Guerriero, il talento sul set

26 Luglio | Rolling Stone

radio west
Foto di Stefano D'Amadio
Intervista di Luana Salvatore

Era la star della Casa Grande Fratello, per gli italiani il protagonista indiscusso di quella prima edizione. Pietro Taricone si è fatto conoscere per la sua semplicità di uomo del sud, verace e spontaneo. La sua improvvisa perdita ha lasciato il pubblico del piccolo schermo senza parole. Tutta Italia lo ricorda per la storia d’amore vissuta in diretta nella Casa, così come per la sua verve e le sue discussioni di vivace interesse politico, in grado di coinvolgere il pubblico di tutte le età.
Ma aldilà delle ospitate da Grande Fratello Taricone ha dimostrato anche notevoli doti come attore. Risale al 2003, infatti, la sua prima esperienza cinematografica nel ruolo di co-protagonista in un difficile film di guerra, Radio West, diretto dal regista Alessandro Valori e co-sceneggiato insieme a Francesco Colangelo. E proprio il regista del film rilascia una testimonianza e un ricordo di Pietro Taricone, ancora più impegnato e più sensibile di come si era presentato in televisione.
Il film narra la storia di un gruppo di soldati del contingente italiano della K-FOR in missione di pace in Kosovo, che affrontano quotidianamente loro stessi e lo scenario disgregato e violento della guerra appena finita. Nel film interpreta il ruolo Rizzo, riferisce il regista Alessandro Valori, un personaggio ingenuo, ma anche saggio, aperto e spontaneo, che l'interpretazione di Pietro Taricone ha arricchito, trasformandolo in una persona profondamente umana e credibile. Siamo rimasti colpiti in maniera profonda dalla perdita di Pietro.
Quando lo abbiamo incontrato ai provini di Radio West - ricorda ancora il regista - Pietro ha trasmesso subito molta simpatia a tutti noi, era perfetto per quel ruolo e oltre alla interpretazione della sceneggiatura, lui ha aggiunto una impronta personale caratterizzando ulteriormente il personaggio. Radio West ha permesso a Pietro di farsi conoscere come attore e gli ha consentito di far venir fuori tutto il suo talento. Era davvero un bravo attore. Radio West è stato luogo di incontro con quella che sarebbe stata la compagna di vita di Pietro Taricone, Kasia Smutniak. Valori ricorda la nascita sul set del loro amore, vissuto in assoluta discrezione durante le riprese e poi consolidato nel tempo con la nascita della loro bambina. Pensare alla figlia di Pietro e Kasia, rimasta da sola con la mamma, rende ancora più triste quanto accaduto.
Ma cos’era di fatto Radio West? E’ stata la prima radio ad andare in onda sul territorio serbo, per lo svago dei militari e dei residenti, diventando in breve tempo un importante punto di riferimento come radio di servizio, informazione e intrattenimento. Il film ha ottenuto un importante finanziamento ministeriale per l’alto valore culturale del tema e ha ottenuto anche il riconoscimento della stampa al Festival del Cinema Indipendente di Foggia.
Pietro Taricone, nel 2004, sarebbe dovuto andare proprio a Foggia insieme a Valori e a Colangelo a ritirare il premio, ma rimase a casa con sua figlia: ha scelto di rimanere a casa con la sua compagna e la bambina appena nata, era una persona molto attaccata ai valori della famiglia, conclude il regista.


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