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Anarchy in the U.K.

Sex pistols

Posizione 56

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29 novembre 2010

Anarchy In The U.K. è esattamente come uno si immagina il suono di una rivoluzione nei suoi primi istanti di vita: un’esplosione di chitarre, sulle quali troneggia sardonica una voce sgradevole come quella di Johnny Rotten che recita: “Io sono l’Anticristo / io sono un anarchico / Non so cosa voglio / ma so come ottenerlo...”. Con il loro singolo d’esordio i Sex Pistols fecero scoppiare un bubbone epocale nel Regno Unito, trascinando il fenomeno punk (fino ad allora confinato solo a certe stradine secondarie del centro di Londra) sulle prime pagine dei tabloid e nella prima serata televisiva, come imparò a sue spese il conduttore di Thames Television Bill Grundy, protagonista dell’unica (ma indimenticabile) apparizione tv della band... La controversia, le proteste della “società civile” e il conseguente licenziamento da parte della loro casa discografica non fecero che aumentare la fama dei Sex Pistols, oltre che il conto in banca loro e del manager situazionista Malcolm McLaren. Il commento di Johnny Rotten a tutto ’sto casino? «Non capisco. Stavamo solo cercando di portare qui un po’ di sana distruzione».anarchy in the u.k. è esattamente come uno si immagina il suono di una rivoluzione nei suoi primi istanti di vita: un’esplosione di chitarre, sulle quali troneggia sardonica una voce sgradevole come quella di Johnny Rotten che recita: “Io sono l’Anticristo / io sono un anarchico / Non so cosa voglio / ma so come ottenerlo...”. Con il loro singolo d’esordio i Sex Pistols fecero scoppiare un bubbone epocale nel Regno Unito, trascinando il fenomeno punk (fino ad allora confinato solo a certe stradine secondarie del centro di Londra) sulle prime pagine dei tabloid e nella prima serata televisiva, come imparò a sue spese il conduttore di Thames Television Bill Grundy, protagonista dell’unica (ma indimenticabile) apparizione tv della band... La controversia, le proteste della “società civile” e il conseguente licenziamento da parte della loro casa discografica non fecero che aumentare la fama dei Sex Pistols, oltre che il conto in banca loro e del manager situazionista Malcolm McLaren. Il commento di Johnny Rotten a tutto ’sto casino? «Non capisco. Stavamo solo cercando di portare qui un po’ di sana distruzione».


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