29 novembre 2010
Si dice che sia stato johnny cash a suggerire a Carl Perkins la frase “scarpe di camoscio blu” come base di partenza per una canzone. L’ispirazione vera però arrivò a Carl solo quando vide la seguente scena: un ragazzino del Tennessee che, ballando con la sua fidanzata, cercava di impedirle di rovinargli le sue scarpe nuove. Perkins scrisse di getto il testo per quello che sarebbe stato il suo debutto con l’etichetta Sun, e Blue Suede Shoes fu il primo singolo a conquistare tutte e tre le classifiche Usa: pop, R&B e country. E Perkins, ormai lanciato verso il successo, fu invitato al Perry Como Show. Nel viaggio verso New York, però, gli capitò un incidente d’auto che lo costrinse a letto per diverse settimane. Così, gli toccò invece assistere, in tv, al trionfo di un certo Elvis Presley che – al Milton Berle Show – stava facendo uscire tutti di testa con la sua Blue Suede Shoes... Lo stesso Elvis, in seguito, confesserà che la sua versione era nettamente inferiore a quella di Perkins: la polemica sull’interpretazione è sempre rimasta aperta, quella sul fatto di essere di fronte al primo inno rockabilly, invece, no.


