29 novembre 2010
La prima volta che Brian Wilson prese l’acido, si buttò sul letto e si nascose sotto il cuscino gridando: «Ho paura della mamma! Ho paura di papà!». Poco dopo si sedette al piano e, nel giro di mezz’ora, compose la dolce, romantica, meravigliosa introduzione di California Girls. Lo racconta lui stesso nel documentario Beautiful Dreamer: Brian Wilson and the Story of “Smile” (2004). Fu un momento indimenticabile, che spinse Wilson – prigioniero dei fumi dell’acido e convinto di essere sul punto di un’intuizione epocale – a scrivere musica più complessa e più profonda. Il testo di California Girls, scritto da Mike Lowe e pubblicato inizialmente come singolo – per poi confluire in Summer Days (And Summer Nights!!) – fu riassunto da Brian nella laconica affermazione: «A tutti piacciono le ragazze!». Ma la canzone si distacca dai cliché fino ad allora consolidati dai Beach Boys: le armonie, pur ammiccando al mercato dei teenager, sono più elaborate e la voce solista è più aggressiva. «Ho insegnato a Mike a cantare con maggior sentimento», disse Wilson. «Era l’inizio del futuro per i Beach Boys».


