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Dal rock on the stage

Good Golly, Miss Molly

Little Richard

Posizione 94

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29 novembre 2010

Little Richard udì la frase “Good Golly, Miss Molly” da Jimmy Pennick, un dj del Sud degli States. E trasformò quelle parole nel più vigoroso e violento assalto alla proprietà americana: “Good Golly Miss Molly / sure like to ball”. La canzone fu scritta da John Marascalco e prodotta da Robert “Bumps" Blackwell. Per la musica, Richard si rifece all’intro di piano usato da Ike & Tina Turner nella loro cover del brano di Jackie Brenston, Rocket 88, registrato sette anni prima a Memphis da Sam Phillips. «Mi è sempre piaciuta quella canzone», dice Little Richard. «Soprattutto quel potente riff. Quando avevo bisogno di trasmettere un po’ più di energia ai miei show, facevo un cenno e la band partiva con Good Golly». Il 12 ottobre 1957, al top della sua carriera, Richard uscì di scena ed entrò nella comunità dei cristiani rinati; dopo un anno divenne un predicatore evangelista e per parecchio tempo si dedicò unicamente alla musica gospel. Ritornò poi anche alla precedente vita, riuscendo a conciliare le due sfere. E niente impedì a questo suo classico di rimanere indimenticabile in eterno.


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