29 novembre 2010
Stairway to Heaven è da sempre il metro di paragone assoluto per qualunque canzone che ambisca al titolo di “anthem”. Con una durata quasi epica, che sfiora gli 8 minuti, la canzone è strutturata in tre “movimenti” che aumentano di velocità a mano a mano che il pezzo procede. L’intro è acustica, quasi folk (“elisabettiano” lo ha definito qualcuno, anche per l’immaginifico testo di Robert Plant, ispirato – pare – a uno scritto storico di Lewis Spence: Magic Arts in Celtic Britain). A quel punto entra in scena la strumentazione elettrica, che conduce il pezzo fino all’apoteosi hard-rock del finale, con uno dei più intricati e furiosi assolo (opera ovviamente di Jimmy Page) nella storia del rock. Page stesso ha dichiarato che Stairway to Heaven «catturava l’essenza stessa della band. Mostrava il meglio di noi, ed era un perfetto showcase di tutto quello che eravamo in grado di fare con un pezzo. Credo che ogni musicista desideri lasciare un segno nella storia, e dopo aver registrato Stairway noi sentivamo di aver raggiunto il nostro punto più alto».



bearockthenroll
31 agosto 2011
certo che non farla ascoltare dall'inizio è un sacrilegio
bearockthenroll
31 agosto 2011
una canzone indescrivibile, non mi spiego come si trovi al trentunesimo posto. ti porta dritto in paradiso, gradino per gradino.