29 novembre 2010
Prince aveva già scritto abbastanza musica da riempire un’intera colonna sonora (quella per il film Purple Rain), ma aveva ancora troppe idee che gli giravano per la testa per poter smettere di registrare. Così, all’ultimo minuto, aggiunse questa nuova canzone: When Doves Cry. Un pezzo al tempo stesso duro e commovente, eccentrico perfino in base ai non esattamente stretti standard di Prince (già il titolo, del resto: “Quando le colombe piangono”...). Dopo averla registrata – come sua consuetudine dell’epoca – in totale solitudine, suonando lui stesso tutti gli strumenti, Prince decise di escludere dal missaggio finale l’intera traccia di basso. Racconta il tecnico del suono presente alla scena: «Prince disse: “Lo so, nessun altro avrebbe avuto le palle di farlo. Ma vedrete: la gente uscirà di testa”». Ovviamente aveva ragione. La canzone divenne non solo il pezzo trainante di uno degli album di maggior successo dell’anno, ma anche la prima #1 di Prince sul mercato americano – fermando la corsa di Bruce Springsteen e della sua Dancing in the Dark a una onorevole posizione #2.


