29 novembre 2010
Convinti che il flop dei primi due singoli del gruppo fosse da imputare alla loro immagine troppo “pulitina” e rassicurante – e pressati dalla loro etichetta, la Pye, che reclamava una hit – nell’estate del 1964 i Kinks entrarono in studio decisi a giocarsi il tutto per tutto. L’asso nella manica era un pezzo assai rabbioso, scritto da Ray Davies al piano, a casa dei genitori. La prima versione risultò però ancora troppo blanda e levigata, così la band dovette farsi prestare 200 sterline per poter prenotare una nuova session di registrazione – mentre il 17enne chitarrista Dave Davies usò un rasoio sul cono del suo amplificatore fino a ottenere quell’inconfondibile riff “sporco” che apre il pezzo. «Noi veniamo dalla working class inglese», spiegò una vota Ray Davies, «e ciò che You Really Got Me voleva rappresentare era appunto la capacità del proletariato di combattere per ciò in cui crede, fosse anche solo la propria esistenza quotidiana». Il pezzo, pur essendo riconducibile allo stile garage rock, è considerato un antesignano dell’heavy metal. Nel 1978 i Van Halen ne fecero una cover che li lanciò internazionalmente.


