È appena uscito uno di quei dischi che vivono gli ossimori nella maniera migliore possibile. Si tratta di
Brazil, dei
Drink to Me, per quella meravigliosa realtà che è Unhip.
Avete presente questi giorni, che la primavera continua a fare marcia indietro e non capisci mai cos'aspettarti da un giorno all'altro? Ecco,
Brazil è un po' così.
Nel senso che i Drink to Me sembra che abbiano cavato fuori dalle tasche un po' di cose che sapevano della musica e poi, complice forse la produzione di Alessio Natalizia dei Disco Drive (nonché uomo dietro il moniker Banjo or Freakout), ci abbiano fatto, con quelle
cose, un castello-tipo-di-carte al solo scopo di vedere quanto poco ci avrebbe messo a disfarsi sotto i colpi di un ventilatore, già sapendo che la forma sparpagliata che ne sarebbe conseguita sarebbe stata molto meglio della struttura equilibrata di partenza.
Il tiro rock degli esordi è solo la partenza di un discorso intelligentemente disarticolato in cui far convivere un apporto elettronico dall'attitudine krauta e spettri dal carnevale di Rio.
Perché il Brasile, già dalla copertina, è trascinato in escursione sulle Alpi Graie.
Noi vi consigliamo tutto il disco. Per darvi un'idea, vi facciamo ascoltare una delle sfaccettature. Amazing Tunes.
Domani, invece, in esclusiva su RollingStoneMagazine.it, il primo video dal disco. Quello del singolo B1. Pazientate pochino.
www.drinktome.net
www.unhiprecords.com
- Drink to Me - Amazing Tunes
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qualcuno ha l'album di questi geniacci malefici? non lo trovo da nessuna parte -.-