Cinema: a Michael Jackson piaceva nazi
Si grida allo scandalo per i documentari del Terzo Reich di Michael Jackson

Se vogliamo parlare di Michael Jackson e il cinema, non si può fare a meno di parlare di Judy Garland e i nazisti.
Secondo quanto afferma Norman Scherer il deceduto Re del Pop amava passare le sue serate steso sul divano con qualche snack e un bel documentario sull’ascesa del potere di Adolf Hitler e sul Terzo Reich.
Michael Jackson aveva infatti collezionato molte videocassette con documentari rari, comprate tra il novembre 1995 e marzo 1996, distribuite da Video Oyster, società gestita da Norman Scherer.
Tra i tanti titoli di questa collezione di film segreta, ci sarebbero nomi come Nazisti-Dal Sangue Puro, Oasi Degli Zombie e I Figli di Hitler.
Questa scoperta dovrebbe gettare ancora più mistero intorno all’immagine di Michael Jackson, rendendolo un personaggio ancora più cupo ed enigmatico di quanto pensassimo.
Ha invece tutta l’aria di essere un ennesimo tentativo di deformazione della realtà.
Dopo essersi accorto del tentativo della stampa scandalistica di avvicinare Jacko all’ideologia nazista, Norman Scherer è intervenuto: “La storia sulla vendita dei video a Michael Jackson è vera, ma il fatto che fosse un fan di Hitler non può essere vero. Credo che fosse più che altro interessato alla moda e agli atteggiamenti di Hitler e dei nazisti. E’ miglior cliente che Video Oyster abbia mai avuto”.
