I grandi del rock su Brian Wilson
Dylan, Macca, Costello & Co. sull'influenza del 'Beach Boy' sulla musica di almeno tre generazioni
Il musicista in un ritratto recente, Foto Walt Disney Records
Per parlare di un musicista geniale come Brian Wilson non c’è niente di meglio dell’opinione dei suoi stimati colleghi: abbiamo raccolto di seguito alcune dichiarazioni illustri sul musicista che oggi compie 70 anni e sulla sua importanza per la musica mondiale.
“Gesù! Un orecchio musicale come il suo andrebbe donato allo Smithsonian Institute” – Bob Dylan
“Penso onestamente che nessuno possegga una cultura musicale fino a quando non ascolta Pet Sounds. Ne amo il lavoro orchestrale, gli arrangiamenti… Forse vado un po’ oltre ma per me è davvero il classico del Ventesimo Secolo. Per me è davvero insuperabile, da tanti punti di vista. Spesso lo suono e scoppio a piangere. God Only Knows è una delle mie canzoni preferite, e piango ogni volta che la sento” – Paul McCartney
“Penso che Brian Wilson occupi lo stesso posto di tanti compositori classici. Specialmente con il lavoro che ha fatto su Pet Sounds. Non credo esista al mondo qualcosa di fatto meglio di quel disco. Non credo che se lo volessimo paragonare a Beethoven o qualunque altro compositore staremmo esagerando. Quando si parla di Brian si usa molto la parola “genio”. Non so se lo sia, ma so che la musica che fa è la migliore che possa essere composta da chiunque al mondo” – Tom Petty
“La sua musica ha avuto una grandissima influenza sulla mia – il lavoro sulle armonie in particolare. Purtroppo però non ho mai suonato in nessuna band che potesse cantare in quello stesso modo… ” – Neil Young
“Una volta ho ascoltato Put Your Head On My Shoulder arrangiata per violoncello. Suona come qualcosa che è esistito da centinaia di anni. Sì, ha il suono di qualcosa che è sempre… stato. E penso che magari fra un centinaio di anni la gente la riascolterà, proverà a risuonarla e si chiederà da dove arrivasse una cosa simile” – Elvis Costello
“Senza alcun dubbio l’approccio di Brian Wilson allo studio di registrazione ha influenzato la maniera in cui lavoro” – Elton John
“La prima volta che ho ascoltato In My Room mi sono detto “Ok, a posto così. Non potrò mai fare niente del genere, mi arrendo” – David Crosby
“Sono onesto: la prima volta che ho ascoltato Pet Sounds ho avuto una reazione di rifiuto, credo la stessa della casa discografica che inizialmente lo pensava troppo poco accessibile rispetto ai primi lavori dei Beach Boys. Ho iniziato a capire quell’album solo anni dopo, quando io stesso ho cominciato a fare dischi” – Lindsey Buckingham