Il ruggito di Tom
I dieci pezzi migliori secondo Mr. Jones. Interpretati con la sua solita forza...
Un omaggio ai più grandi song-writer contemporanei. È questa l’idea che ha spinto Tom Jones, 72 anni, ad incidere Spirit in the Room, uscita prevista per il 21 maggio, disco che, musicalmente parlando, si può considerare come una specie di ritorno alle origini. Mollato, infatti, lo stile Las Vegas e passato dai capelli impermanentati che facevano tanto adescatore da balera a un taglio più sobrio, il Leone Gallese ha deciso d’incidere una raccolta nello stile di American Recordings, il capolavoro di Johnny Cash del 1994, prodotto da Rick Rubin. Nel disco sono stati raccolti, e riletti, quelli che Jones considera i migliori dieci brani di tutti i tempi spaziando dal pop al R&B, al gospel, al country. La track-list completa comprende:
1. Tower Of Song (L. Cohen)
2. (I Want To) Come Home (P.McCartney)
3. Hit Or Miss (Odetta)
4. Love And Blessings (P. Simon)
5. Soul Of A Man (Blind Willie Johnson)
6. Bad As Me (T.Waits)
7. Dimming Of The Day (R.Thompson)
8. Travelling Shoes (V. Hall Ward)
9. All Blues Hail Mary (J. Henry)
10. Charlie Darwin (Low Anthem)
Per i die hard fan doppia sorpresa: il 14 maggio sarà messo in vendita un 45” a doppia facciata A: Hit Or Miss/Bad As Me.
Guarda il video di Tower of Song, classico di Leonard Cohen tratto da I’m Your Man, disco del 1988.
