Mazzata per i fan dei Lacuna Coil: denunciati in 3000 (negli USA)
La casa discografica della metal band di casa nostra chiede a un tribunale di associare numeri IP di 'ladri di musica' alle loro identità
Cristina Scabbia e i suoi, Foto Katja Kuhl
La lotta senza quartiere alla pirateria musicale trova una declinazione italiana nella notizia diffusa dalla Century Media, etichetta per la quale pubblicano anche i nostri Lacuna Coil e protagonista ora di una inedita iniziativa giudiziaria: la label ha depositato presso un tribunale dello stato del New Jersey, negli Stati Uniti, 4327 numeri IP unici appartenenti ad altrettanti computer che hanno scaricato l’album degli Iced Earth dal titolo Dystopia e, appunto, 3136 numeri IP associati a computer che hanno prelevato illegalmente l’ultimo lavoro dei LC, Dark Adrenaline.
Nel caso in cui il giudice assegnato al caso dovesse dare ragione alla casa discografica, agli internet provider che hanno assegnato i numeri IP in questione ai loro utenti sarà richiesto di fornire gli identificativi dei loro abbonati. Abbonati che per non andare a processo potrebbero essere multati per 2900 dollari ciascuno. Moltiplicato per 7463…
