Paul McCartney? Costa una sterlina
Retroscena della cerimonia di apertura delle Olimpiadi: un ingaggio simbolico per gli artisti che si sono esibiti a Stratford
“Facciamo due?”, Foto twitter.com/PaulMcCartney
Questa segnamocela, perché è una di quelle notizie da prendere ad esempio e da sventolare sotto il naso di artisti (anche di casa nostra) che si comportano in maniera molto meno generosa. Nella megagalattica cerimonia di apertura delle Olimpiadi di Londra i musicisti in scena hanno ricevuto un ingaggio pari a 1 sterlina, al cambio di oggi 1 euro e 27 centesimi. Paul McCartney, per dire, è tornato a casa con questa ricchissima somma…
Non è stata una provocazione, ma un compromesso (addirittura!) cui si è arrivati dopo che gli artisti coinvolti nello spettacolo diretto da Danny Boyle avevano chiesto di potersi esibire gratis, proprio come le decine di volontari violavestiti che si sono dati da fare per mandare in scena il più grande spettacolo dopo il big bang, per dirla con Jovanotti.
Per rendere i contratti legalmente vincolanti, tuttavia (dopotutto, se ci si esibisce gratis si può anche… dare buca senza andare incontro a conseguenze burocratiche) gli organizzatori hanno pensato a una borsa simbolica. Che ci dà molto da pensare: con quello che abbiamo in tasca questa mattina, potremmo pagare due o tre live olimpici. Di seguito!
