Rolling Stone: e siamo al numero 100!

Nove anni di RS: per festeggiare abbiamo stilato la classifica dei 100 dischi italiani più belli di sempre. Scriveteci i dischi che avreste voluto in classifica

30 gennaio 2012

La cover di Rolling Stone febbraio, in edicola domani

Che la grana dentro la quale andavamo a infilarci fosse bella grossa, quello ci è stato chiaro sin dal primo istante. Lo sapevamo, perché ogni volta che in passato abbiamo ripreso un “listing” dai nostri cugini americani (“le 100 voci più belle di tutti i tempi”, “le 525 canzoni di cui non potete fare a meno”), pur non essendo tecnicamente responsabili delle scelte, siamo puntualmente finiti dentro l’occhio del ciclone e nel delirio dei “…ma non avete messo”. Perché questa è la natura delle classifiche: per quanto estese, complete, puntigliose, non saranno mai esaustive quanto uno vorrebbe. Rimangono un tentativo umano di circoscrivere (e mettere in fila) ciò che per sua natura è infinito e disordinato, e sono quindi destinate a pagare il prezzo delle propria presunzione rispondendo di fronte alla collettività rispetto a quei nomi che sarebbero dovuti/potuti/voluti essere dentro, e invece sono rimasti fuori… (o finiti troppo in alto, o troppo in basso).

La tentazione – e soprattutto la curiosità di vedere cosa mai sarebbe potuto venire fuori da un listing tutto italiano – è stata però più forte del buon senso. E quindi eccoci qui: a festeggiare il 100esimo numero di RS Italia catalogando i “100 dischi italiani più belli di sempre”. Un concetto – poveri noi – che già solo a pensarlo manda in palla i neuroni… Le regole che ci siamo dati sono state molto semplici: solo album (no 45 giri) e solo dischi “successivi alla nascita del rock&roll;”. Abbiamo quindi messo insieme un panel di 100 giurati – facendo in modo che fosse il più trasversale possibile – e abbiamo chiesto a ciascuno di loro di mandarci una lista di 10 dischi italiani “definitivi”: una lista che in parte rispecchiasse i loro gusti e in parte fosse un’indicazione di “capolavori oggettivi”. Senza vincoli di genere: anzi, coerentemente con quella che è stata la natura di RS in questi 100 numeri, spaziando il più possibile tra le epoche, gli stili e le sottoculture.

Molto arbitrariamente (e ce ne assumiamo la totale responsabilità…), abbiamo successivamente deciso di prendere in considerazione un solo album per ogni artista: scelta da un lato facilmente criticabile (solo un album per descrivere le almeno quattro differenti stagioni creative di Lucio Battisti? follia!), ma che dall’altro ci ha permesso di far spazio a un maggior numero di artisti, privilegiandone molti che diversamente sarebbero rimasti esclusi. Sempre arbitrariamente, abbiamo deciso di considerare “fuori gara” – e quindi come una sorta di intelligenza superiore che tutto vede e permea – il maestro Ennio Morricone; come pure fuori abbiamo lasciato la sacra trimurti che vedete raffigurata qui sotto, Renato Carosone-Fred Buscaglione-Domenico Modugno (che in diversi hanno votato, contravvenendo alla regola del “dopo la nascita del R&R”). Più di qualcuno poi – appellandosi a un passaporto in effetti italiano – ha votato pure Giorgio Moroder: ma niente, anche lui si è deciso di lasciarlo fuori.

Tutti gli altri, invece, li trovate qui dentro. Lo spaccato di Italia che incontrerete nelle prossime 35 pagine è incredibilmente vasto e sicuramente affascinante, pur se non privo di lacune. Anzi, un paio ve le diciamo già noi: Claudio Rocchi, Nada, Assalti Frontali… Ma alla fine i listing sono soprattutto un gioco di società (vero?) e dunque il divertimento – la soddisfazione per chi c’è e la caccia agli assenti illustri – comincia ora. Buona lettura, e non mancate di farci sapere i vostri personali “100 dischi italiani più belli di sempre” inviandoci una mail. Scrivete, scrivete scrivete…

1. Vasco Rossi: Bollicine

2. Franco Battiato: La voce del padrone

3. Lucio Battisti: Una donna per amico

4. Fabrizio De Andrè: Crêuza de mä

5. Jovanotti: Lorenzo 1994

6. Vinicio Capossela: Ovunque proteggi

7. Diaframma: Siberia

8. CSI – Consorzio Suonatori Indipendenti: Linea gotica

9. Area: Arbeit Macht Frei

10. Adriano Celentano: Adriano Celentano con Giulio Libano e la sua orchestra

11. Luciano Ligabue: Buon compleanno Elvis

12. CCCP Fedeli Alla Linea: 1964-1985 Affinità-divergenze fra il compagno Togliatti e noi del conseguimento della maggiore età

13. Edoardo Bennato: I buoni e i cattivi

14. Rino Gaetano: Mio fratello è figlio unico

15. Elio e le Storie Tese: Elio Samaga Hukapan Kariyana Turu

16. Subsonica: Microchip emozionale

17. Pino Daniele: Nero a metà

18. Massimo Volume: Stanze

19. Verdena: WoW

20. Francesco De Gregori: Rimmel

21. Baustelle: La malavita

22. Luigi Tenco: Luigi Tenco

23. Offlaga Disco Pax: Socialismo tascabile

24. Loredana Bertè: Traslocando

25. Sangue Misto: SxM

26. Zucchero: Oro, incenso e birra

27. Eugenio Finardi: Sugo

28. Caparezza: Verità supposte

29. Francesco Guccini: Via Paolo Fabbri 43

30. Teatro degli Orrori: A sangue freddo

31. Black Box: Dreamland

32. Carmen Consoli: Confusa e felice

33. 3 Allegri Ragazzi Morti: La testa indipendente

34. Casino Royale: Sempre più vicini

35. Renato Zero: Zerofobia

36. Almamegretta: Sanacore

37. Sergio Caputo: Un sabato italiano

38. Negramaro: Mentre tutto scorre

39. Frankie Hi-NRG: La morte dei miracoli

40. Lucio Dalla: Lucio Dalla

41. Afterhours: Non è per sempre

42. Gaznevada: Sick Soundtrack

43. Linea 77: Horror vacui

44. PFM: Storia di un minuto

45. Faust’o: Suicidio

46. Le Luci della Centrale Elettrica: Canzoni da spiaggia deturpata

47. Fabri Fibra: Controcultura

48. Giorgio Gaber: Far finta di essere sani

49. 99 Posse: Curre curre guaglió

50. Ivano Fossati: Panama e dintorni

51. Le Orme: Uomo di pezza

52. Alan Sorrenti: Aria

53. 883: Hanno ucciso l’Uomo Ragno

54. Enrico Ruggeri: Vai Rouge!

55. Garbo: A Berlino… va bene

56. Autori Vari: Rock ’80/Rockerilla: Gathered

57. Franco Califano: Tutto il resto è noia

58. Pooh: Parsifal

59. Goblin: Profondo rosso

60. Tiziano Ferro: Nessuno è solo

61. Ivan Graziani: Pigro

62. Alberto Camerini: Rockmantico

63. Vanadium: A Race with the Devil

64. Balletto di Bronzo: Sirio 2222

65. Krisma: Chinese Restaurant

66. Skiantos: Kinotto

67. Claudio Lolli: Ho visto anche degli zingari felici

68. Marlene Kuntz: Il vile

69. Negazione: Lo spirito continua

70. Paolo Conte: Concerti

71. Gianna Nannini: Latin Lover

72. Matia Bazar: Tango

73. Patty Pravo: Patty Pravo

74. Elisa: Pipes and Flowers

75. Gianni Morandi: Gianni Morandi

76. Ornella Vanoni: La voglia la pazzia l’incoscienza l’allegria

77. Negrita: Reset

78. Cesare Cremonini: Maggese

79. Alberto Fortis: Alberto Fortis

80. Gino Paoli: Gino Paoli allo Studio A

81. Mina: Live ’78 Bussoladomani

82. Giardini di Mirò: Punk… Not Diet!

83. Nuova Compagnia Canto Popolare: La gatta Cenerentola

84. Flavio Giurato: Il tuffatore

85. Biglietto per l’Infeno: Biglietto per l’inferno

86. Litfiba: 17 re

87. Squallor: Pompa

88. Perturbazione: In circolo

89. The Gang: Le radici e le ali

90. Piero Ciampi: Io e te abbiamo perso la bussola

91. Umberto Tozzi: Gloria

92. Banco del Mutuo Soccorso: Darwin!

93. Bluvertigo: Metallo non metallo

94. Luca Carboni: Carboni

95. Zen Circus: Andate tutti affanculo

96. Africa Unite: Un sole che brucia

97. Enzo Jannacci: Quelli che…

98. Prozac+: Acidoacida

99. Maurizio Bianchi: Mectpyo Bakterium

100.Antonello Venditti: Sotto il segno dei pesci

Commenta la notizia

Notizie pi lette

Gallery foto

Gallery video