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Dal rock on the stage

Accadde oggi: La vita stroncata di Buddy Holly

Con lui morirono anche Ritchie Valens e Big Bopper a bordo di un aereo maledetto

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3 febbraio 2012

Buddy Holly immortalato in un francobollo tedesco, Foto Deutsche Post

Il giorno in cui la musica morì. Il 3 febbraio 1959 un piccolo aereo privato andò a schiantarsi in un campo vicino Clear Lake, nell'Iowa: a bordo si trovavano J.P. Richardson, detto The Big Bopper, Ritchie Valens e Buddy Holly, impegnati nel Winter Dance Party, un tour di tre settimane degli Stati Uniti.

Per velocizzare gli spostamenti ed evitare di passare molto tempo sulla strada con temperature sotto lo zero (un bassista era già stato ricoverato per un inizio di congelamento) i tre musicisti avevano deciso di noleggiare un aereo.

La frase "The Day the Music Died" viene di solito usata per ricordare l'incidente, il più drammatico fino a quel momento nella storia della musica pop del Nord America. Fu inventata da Don McLean, che la incluse nel suo pezzo più famoso, American Pie.

Big Bopper, noto per la sua Chantilly Lace, è ricordato per aver creato il primo video clip; Ritchie Valens è, naturalmente, l'interprete de La Bamba, mentre Buddy Holly, di gran lunga la star del tour, è stato un ispiratore del sound dei primi Beatles, di Elvis Costello e anche di Bob Dylan.

Questa è la sua Everyday


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