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Dal rock on the stage

Leave Lana Alone! Da SNL a Liz Phair, i fan eccellenti della Del Rey

E la singer più ingessata del momento annuncia: potrei già smettere con gli album

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6 febbraio 2012

Kristen Wiig/Lana Del Rey a SNL, Foto YouTube

Si continua a parlare della criticata esibizione di Lana Del Rey al Saturday Night Live. Dopo le infinite critiche e i massacri sotto forma di recensione del suo Born To Die, in soccorso di Lizzy Grant arrivano voci forti: la prima è quella di Liz Phair, che negli anni Novanta fu protagonista di un'ondata di interesse mediatico molto simile a quella della Del Rey.

Scrive Phair dalle pagine del Wall Street Journal: "Lana Del Rey è esattamente quanto speravo di ispirare quando mi sono scagliata contro l'establishment del rock al maschile quasi vent'anni fa con il mio primo album, Exile in Guyville". In un'analisi molto dettagliata e approfondita, Phair passa a dire, tra l'altro: "Lana Del Rey sembra dar fastidio a tutti perché apparentemente si è 'ricostruita' un'immagine passando da folk singer della porta accanto a gattina electro-urban a caccia di una sua preda (certo che mi piace), e per questo la si percepisce come non-autentica. Secondo me questi sentimenti così scomodi che lei scatena sono semplicemente il sottoprodotto che si ottiene guardando una donna che desidera qualcosa e se lo prende, proprio come fa un uomo".

Più sorprendente è l'assist dello stesso cast di Saturday Night Live, che nel segmento comico-informativo di Seth Meyers dal titolo Weekend Update ospita di nuovo Del Rey: solo che si tratta di Kristen Wiig. L'attrice di Bridesmaids, in un travestimento strepitoso, prende in giro la reazione dei critici facendo dire, tra le altre cose, alla "sua" versione di Lana: "Pensavo di aver cantato due canzoni dal mio album, ma data la reazione del pubblico pare che invece abbia preso a randellate un cucciolo di foca mentre cantavo l'inno nazionale talebano".

E ancora: "Hanno ragione a criticarmi, nessun artista serio cambierebbe mai il suo nome di battesimo, a parte Sting, Cher, Elton John, Lady Gaga, Jay-Z, chiunque abbia una carriera nell'hip-hop, e ovviamente Bob Dylan". E ci sono delle scuse: "I critici hanno anche ragione a dire che la mia performance è stata la peggiore nella storia di SNL: quel palco è sacro e io ho fallito perché non sono stata in grado di raggiungere il livello di mostri sacri come Bubba Sparkxxx, i Baha Men o Shaggy".

Infine la stessa Del Rey, probabilmente sotto il peso di tanti giudizi severi, ha rivelato a Vogue che Born To Die potrebbe essere l'ultimo album della sua carriera: "Potrei non arrivare a scrivere un nuovo disco, dopo questo. Cosa dovrei dire? Mi sembra che tutto quello che volevo esprimere sia già stato espresso con questo lavoro". Vabbè, allora ditelo!

Ecco il segmento dedicato a Lana Del Rey


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