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Provocazioni. Chi è la rockstar

25 Novembre | Rolling Stone

Berlusconi-rockstar-anno

Rolling_Stone-Berlusconi

[pubblichiamo il commento di Marco Mancassola è apparso su Il Manifesto del 25 novembre 2009 con il titolo Riconoscere il gioco della provocazione]

L'episodio non sarà dei più importanti ma rivela forse qualcosa dello stato mentale del paese. Com'è noto, l'edizione italiana della rivista Rolling Stone dedica il consueto riconoscimento di "rockstar dell'anno" a Silvio Berlusconi, con tanto di copertina disegnata da Shepard Fairey. Nella copertina vediamo un Silvio ghignante, due piccoli teschi ai polsini della camicia, che strappa un cartello tricolore con la scritta "rockstar dell'anno": anche il più inesperto fruitore di immagini capirebbe il tono grottesco della copertina e la provocazione che essa manda. Provocazione legata allo spericolato stile di vita del premier, che ne fa una specie di sinistra rockstar, ma soprattutto al nostro concetto obliquo di rockstar, ovvero alla nostra tendenza a farci ossessionare dai personaggi e dalle icone persino quando le detestiamo: e chi più di Silvio? All'interno della rivista gli articoli firmati da Vincenzo Cerami, Alberto Piccinini, Silvia Ballestra, Stefano Pistolini e Francesco Bonami confermano questa lettura e aggiungono ulteriori sfumature critiche.

Una provocazione, insomma. Ce n'era bisogno in tempi come questi? Magari no. È comunque una provocazione interessante? Magari sì. Primo, perché Rolling Stone è una rivista rock e il rock è grottesco sempre, fino in fondo. Secondo, perché l'idea di un giornale italiano che per una volta si diverte a usare l'icona-Berlusconi, anziché farsene usare, appare quasi un sollievo. Rolling Stone gioca col grande giocatore. Lo fa per creare rumore, certo, cos'altro?, ma lo fa con qualche maestria. Che il gioco sia riuscito lo confermano per paradosso i giornali di destra, che subito abboccano e rilanciano la notizia con toni trionfali, convinti che il riconoscimento della rivista sia univoco e serissimo.

La situazione si complica però quando guardiamo alle reazioni da sinistra: per nulla entusiaste dello scherzo, perplesse e persino gelide. Al primo diffondersi della notizia la rete si riempie di dibattiti indignati. I commenti sui social network e sul sito della rivista si fanno di fuoco: "Ma vergognatevi, Berlusconi in copertina." "Siete pietosi e poco intelligenti." Il popolo della rete, in teoria giovane e consapevole degli spiazzanti codici della comunicazione, non apprezza o forse non comprende. Alla sede della rivista confermano di ricevere una valanga di mail di insulti: i redattori non paiono preoccupati, sapevano di poterselo aspettare, ma forse anche un poco sorpresi di tanta incomprensione.

Ora, quando una provocazione stenta a venire riconosciuta ci sono due possibilità. La prima è che si tratti di un'operazione troppo ambigua: Rolling Stone avrebbe dovuto strizzare l'occhio ai suoi lettori, dichiarare in modo più palese le intenzioni scherzose. Ma questo avrebbe sminuito la provocazione, che colpisce proprio l'ambiguità dell'era in cui viviamo: nel sistema del grande spettacolo pop, nostro malgrado, la rockstar non è chi ci piace ma semplicemente chi si prende il palco. Celebrazione e irrisione non sono sempre distinguibili e chi calca quel palco non se ne cura. Anche su questo si fonda il suo potere.

L'altra possibilità è che la provocazione sia invece ben fatta, ma il pubblico italiano, anche quello giovane, anche quello di sinistra, non sia in grado di riconoscerla. Possibilità inquietante perché significherebbe che in un paese governato nostro malgrado dai codici dello spettacolo, del paradosso, del grottesco, dell'ironia più o meno postmoderna, assistiamo a un'improvvisa caduta nella capacità di comprendere e gestire questi stessi codici. La copertina di Rolling Stone rischia insomma di ricordarci che ancora una volta è il popolo a essere nudo, sprovvisto persino degli strumenti per leggere un'immagine che rimanda, con la dovuta insolenza, alla complessità del nostro momento. Proprio la nazione governata da un clown non sarà, per caso, quella incapace di una consapevole risata?


[Originariamente pubblicato su Il Manifesto del 25 novembre 2009]

[grazie a Giorgio Fontana per avermi fornito uno spunto presente in questo articolo]


30 Novembre YoshiElros dice:

"Questa la copertina che ogni rocker avrebbe voluto vedere."

http://photos-c.ak.fbcdn.net/hphotos-ak-snc3/hs086.snc3/15366_1169393476748_1285304060_409551_6502377_n.jpg


29 Novembre Marty dice:

"."

E' proprio vero che qualsiasi cosa succeda bisogna metterla sul piano politico! C'è da vivere frustrati per tutta la vita.


29 Novembre Marty dice:

"."

E' proprio vero che qualsiasi cosa succeda bisogna metterla sul piano politico! C'è da vivere frustrati per tutta la vita.


29 Novembre bandini dice:

""

grazie al cielo quelli de "il Manifesto" hanno capito tutto -COME SEMPRE, minchia! come faranno!?-, mentre i cattivoni di libero e il giornale -buuu!- son caduti nell'abilissima trappola mediatica. (per la cronaca, la trappola era: far parlare le gazzettine nostrane della versione italiota di un magazine che se non sarà morto, di certo manda un gran brutto odore)


28 Novembre rubsick dice:

""

Credo che stai diventando un pò paranoico ,che senso avrebbe? RS ha fatto articoli che dichiarano un pensiero diverso da quello del governo(hai mai letto gli articoli sulla mignottocrazia o sull omofobia permessa dal nano?) poi va bene(anzi male)che c'è un controllo di una parte della stampa ma chi può interessare una rivista dedicata a giovani non rincoglioniti dal sistema(che purtroppo sono la minoranza)?


28 Novembre YoshiElros dice:

"A Rockers"

Lasciati porre due domande, visto che mi sembri piuttosto civile. Per prima cosa, credi che gli articoli e la copertina del Rolling Stone abbiano soltanto un obiettivo? Sarebbe da ingenui crederlo. Seconda, ti sembra così assurdo credere che Berlusconi possa essere implicato, indirettamente (ovvero, i suoi sostenitori hanno avuto l'idea) o direttamente (è stato lui ad avere l'idea), nell'uscita di Rolling Stone di questo mese? Immagino già, tuttavia, una risposta immediata di qualcuno, subito pronto nel dire: "Eccerto, per Voi [..] c'è sempre Berlusconi dietro". Ecco, allora lascia che ti dica un'altra cosa. Ieri sera ho visto "Il Divo", un film che svela lapalissianamente interessanti retroscena intorno alla figura di Andreotti. Sono consapevole che, essendo una pellicola, tutte le informazioni che si possono desumere sono da prendere cautamente, con le pinze, ma è indubbio che, essendo un film recente, è quasi naturale creare dei parallelismi tra quel tempo, non poi così lontano, e questo, quello attuale. Apparte ciò, mi preme riportarti una frase del film, detta da Andreotti: « Guerre puniche a parte, nella mia vita mi hanno accusato di tutto quello che è successo in Italia». Illuminante, nevvero? Lascio a te la libera interpretazione, buona giornata.


28 Novembre rockers.alive dice:

"Risposta a "E questo da dove è uscito?""

Io non mi rammarico affato che i giovani italiani abbiano una coscienza politica, sia che essa sia pro o contro Berlusconi, anzi ben venga, ma mi rammarico del fatto che questa coscienza politica porti sempre a un attacco frontale, diretto, spesso condito da insulti più o meno pesanti, a chiunque non la abbia uguale. Questo comportamento odioso, che a quanto leggo e osservo quotidianamente, è in gran parte tenuto da esponenti del governo, i quali tendono a bollare qualsiasi avversario politico come comunista, è invece stato il fil rouge che ha collegato più o meno tutti gli interventi contro la rivista qui pubblicati. Di questo mi rammarico! Con modi di fare del genere non si avrà mai un dibattito serio e costruttivo. Chiedo scusa se ho offeso qualcuno dicendo che dai commenti letti in precedenza mi sembrava che pochi avessero letto gli articoli o comprato la rivista. Rimane però il fatto che la copertina, l'editoriale, così come i singoli pezzi, abbiano uno scopo palesemente denigratorio volto a indicare come il premier conduca una vita che è più simile a quella di una rockstar (ha le escort al posto delle groupie) piuttosto che una adatta ad un politico che ricopre la seconda carica dello stato. Credo purtroppo che tale obiettivo non sia stato capito, se non da pochi.


28 Novembre Marty dice:

""

yoshi, sinceramente non vorrei proprio offendere nessuno, ma non mi pare che i giovani che vai citando tu siano così "liberi e originali" nel pensiero, dato che non hanno percepito realmente ciò che la copertina voleva far percepire e si sono limitati a seguire la massa (compreso tu). Inoltre, proprio per farmi le scarpe da sola, vorrei che tu mi scrivessi i link dei giornali ITALIANI che vai citando e che secondo il tuo punto di vista hanno denigrato la copertina. Non quelli che ne hanno parlato, attenzione, ma quelli che stanno seguendo il tuo punto di vista, ovvero i giornali che hanno scritto che RS ha mascherato un gioco di potere. Dato che hai detto che tutta la stampa LIBERA italiana ne sta parlando, riportami i link grazie. La copertina del Mucchio Selvaggio che tu hai mostrato è stata censurata per un ovvio motivo e non per chissa quale cospirazione. IL Mucchio SElvaggio ha rappresentato Berlusconi sotto forma di pene e dato che tutti sappiamo a che livello è la stampa italiana mi pare logico che sia stata censurata. Era ovvio che sarebbe stata una provocazione troppo inaudita da poter essere pubblicata. Al contrario RS gliel'ha fatta sotto al naso, dato che ha rappresentato B. così come lo presentano molti altri giornali, con l'unica differenza che c'è sottigliezza in questa copertina (basta solo pensare alla bandiera strappata fra le sue mani) al contrario di quella del MUcchio. Era l'unico modo per insultare B senza che venissero censurati e ci sono riusciti alla perfezione, peccato che tu non sia stato all'altezza di vederlo. Oscar Wilde, un grande scrittore irlandese che molto probabilmente avrebbe scritto, denigrandolo, il ritratto di Silvio Berlusconi scriveva: "Cynicism is merely the art of seeing things as they are instead of as they ought to be" ("Il cinismo è l'arte di vedere le cose come sono, non come dovrebbero essere"). Ti consiglierei di diventarlo...cinico.


27 Novembre rubsick dice:

"la copertina con"

la cosa più scontata che ho visto,è stata riprersa dal Male. Ma vorrei capire come fai ad essere così immaturo.


27 Novembre YoshiElros dice:

"Eccone n'artro."

Oh caro mio, l'ho capita perfettamente invece. E ti dirò di più. Oggi sono venuto a sapere che anche un'altra rivista musicale ha dedicato al Nano Rock una copertina: il Mucchio Selvaggio. La copertina sarebbe dovuta uscire con il numero di Aprile del 2006. La triste realtà è che è stata censurata dall'editore, che aveva paura, paura di denunce penali. Una copertina del genere rivela in maniera sicuramente molto più genuina la satira di cui, purtroppo, Rolling Stone ci offre solo una versione edulcorata, pavidamente sfacciata, un pallido riflesso di quello che rimbalza sui giornali più autorevoli da anni. Buona visione: http://files.splinder.com/0a167231ec6cb628a82bbaab3535b71b.jpeg


27 Novembre rubsick dice:

""

Yoshi credo che non hai capito neanche il senso del commento di Rckers


27 Novembre YoshiElros dice:

"?"

E questo da dov'è uscito? Invece di esultare che i giovani italiani sviluppino una coscienza politica, un loro sistema di pensiero originale e libero, te ne rammarichi e citi addirittura Berlusconi? Fantastico. Ad ogni modo tutti gli altri ed io, che abbiamo commentato l'articolo riportandone spezzoni, l'abbiamo palesemente letto, altrimenti non si spiegherebbero determinati passaggi. Ribadisco per l'ennesima volta, mentre la stampa nazionale LIBERA e quella estera seguono lo stesso principio, che Rolling Stone ha mascherato un gioco di potere, e in maniera anche piuttosto rozza direi. Oscar Wilde, un grande scrittore irlandese che sicuramente qualche amico del Nano Rock definirà soltanto un povero culattone, sul ritratto di Dorian Gray scriveva: "There is only one thing in the world worse than being talked about, and that is not being talked about" ("C'è solo una cosa al mondo peggiore dell'essere chiacchierati, ed è il non essere chiacchierati affatto"). Insomma, bene o male purchè se ne parli. Vi ricorda qualcosa?


27 Novembre rockers.alive dice:

""

Penso che molti non abbiano capito lo scopo di questa copertina e proprio per questo sono molto preoccupato, soprattuto per gli insulti che sono arrivati al magazine. Forse però tanti la rivista non la hanno nemmeno comprata e letta...e questo è ancora peggio perchè vuole dire che quello che Berlusconi fa quotidianamente, ovvero attacare tutti senza nemmeno prendere in considerazione le ragioni altrui, sta diventando un costume comune a tutti, giovani compresi.


27 Novembre Marty dice:

""

@MickJ89: "Uno che rende tangibile l’era del Viagra" ha scritto Stefano Pistolini :D C'hai proprio ragione.:D Sinceramente spero pure io, un futuro, di arrivare alla sua veneranda età e di avere un compagno che ci da dentro a 73 anni! Comunque ho capito la battuta :D Al massimo fa un goccio di vino Tavernello, il limoncello mi pare eccessivo. @Salvatore rock: No, spetta. Rock è essere tutto quello che dici tu, ed è giustissimo. Il punto è che si vuole andare a Parco della Vittoria senza passare dal Via (detto in termini di Monopol(y)). E' ovvio che Berlusconi da quel punto di vista li non c'azzeca nulla, ma è anche ovvio che dal punto di vista pratico, di vita, di cose che fa, da una paga a tutti i grandi del rock, ed è stato proprio questo il senso, lo ha spiegato lo stesso direttore. I giornalisti nell'articolo non elogiano quanto B. sia antirivoluzionario, ribelle, convinto di cambiare il mondo (beh no forse questo si, ma a suo favore)...è un pò come l'immagine di Charlie Chaplin con il mappamondo in mano. Raggiunge i suoi obiettivi fregandosene di tutti gli altri e conduce vita "spericolata" da rocker. NOn si va a mirare sugli ideali, ripeto non è una questione politica questa, è una questione d'immagine. E' l'immagine stessa di B. che lo ha portato in quella copertina, non quello che ha fatto, allo stesso modo Obama e il Papa (e sinceramente il Papa..m'ha infervorito più di B. stesso, forse perchè sono atea ma anche qui ce n'è da dire) comunque è l'immagine che sono voluti andare a colpire sennò citavano pure due Ave Maria e un Pater Noster. Comunque riguardo al discorso musica della rivista che si sente molto in giro, cioè il fatto che spesso non parla di musica e quant'altro, vorrei sottolineare come, in primis la rivista medesima americana fa lo stesso, cioè è proprio la rivista fatta così, non è una scelta italiana, è una rivista che tratta più o meno le cose a 360°. (a questo giro su RS americano ci sta pure il tizio di New Moon in copertina, ci sarebbe stata una super ribellione in Italia se vi foste ritrovati fra le mani li il tizio figo di Twilight!, quindi non sputerei tanto sul piatto dove si mangia) secondo, trovo RS particolarmente interessante come rivista proprio per quel motivo. Oltre a musica ci sono editoriali vari, la Des Barres che sinceramente mi ha un pò stufato perchè sparla sempre degli anni passati e vivere con ricordi nel passato non dev'essere certo molto bello, comunque c'è, c'è arte, libri, dvd, game...perchè non vi lamentate anche di questo, in fondo non è musica, però lo accetate uguale. @Wilson: Capisco il tuo punto di vista. Ovvio che ognuno interpreta la cosa come meglio crede, ed è il motivo percui siamo qui a discuterne mi sa. Io trovo che realmente le maggior risate si fanno quando una cosa è ambigua e non quando ti schiaffano la barzelletta sui carabinieri (che trovo pietose) per movimentare la serata. Trovo che l'ironia debba essere tagliente e incisiva e sopratutto deve essere scoperta. Una volta che si è capita, allora ti fai una di quelle grosse risate che non la finisci più di sorridere dentro di te per giorni. Ed è quello che sto facendo io da quando ho comprato RS, perchè in 24 anni che sono al mondo (e Berlusconi me lo son sempre visto in tv) questa è la prima provocazione reale che qualcuno abbia fatto, e vado in giro con il suo stesso ghigno beffardo a ridere di lui.Che tu abbia lo strumento non c'è dubbio, forse però in questo caso non lo hai utilizzato adeguatamente (non dico in altri, non mi permetterei), se no ti saresti fatto due ghigne pure tu. :D @paolo G: rockstar, popstar...sempre sotto i riflettori è! :D


26 Novembre PaoloG dice:

"Non una rockstar"

L'articolo più che ironico risulta alla fine piuttosto banale, e la provocazione svanisce di fronte all' evidente tentativo di cercare pubblicità....Berlusconi, che di rock ha gran poco, si è tuttavia ben guadagnato il titolo di POPSTAR dell'anno. E dovreste sapere bene che tra popstar e rockstar c'è tutta la differenza del mondo....


26 Novembre wilson dice:

"marty"

E quindi? se anche non l'avessi capita? Per questo il manifesto può dire che sono sprovvisto degli strumenti etc etc? E' vero, lui dice che è una possibilità, ma è evidente che l'altra possibilità, cioè che il messaggio sia quantomeno ambiguo (e soprattutto volutamente ambiguo e che quindi è normale che possa essere intepretato in modi diversi da ciasuno di noi) viene lasciata in secondo piano. La tesi dell'autore è la prima, cioè che il pubblico italiano, anche quello giovane, anche quello di sinistra, non ha capito perchè non ha gli strumenti. Io lo strumento ce l'ho, e cerco di usarlo a dir la verità... e comunque l'unica frase che mi viene in mente è quella della vera icona rock italiana, Enzo Jannacci: "Quelli che ti spiegano le tue idee senza fartele capire...oh yehhh!!" Altro che Berlusconi.


26 Novembre SalvatoreRock dice:

"Per Marty"

Marty, se per te essere RockStar è solo, festini, sesso, droga, morire affogati nel proprio vomito, e darla via.. siamo alla frutta. partiamo dal concetto che il Rock, che nella sua forma più pura vuol dire, ribellione, lotta al potere (al potente per dirla alla jack black), provocazione(quelle vere e utili, non la cazzata che ha fatto la rivista), rabbia, dar voce a chi è incazzato... non centra un emerito cazzo con Berlusconi, Obama, Il Papa(specie questo), che sono la negazione di tutto quello sopra elencato. Rolling Stone dovrebbe essere una rivista musicale, specializzata nel Rock, quindi dubito che persone di centro e di destra siano assidui lettori di una rivista del genere. per quanto mi riguarda io non vorrei sembrare un comunistaccio da strapazzo che vive nell'ossesione di berlusconi, non sono ne di sinistra ne ossesionato da berlusconi... mi considero apartitico(perchè nella vita non si può essere apolitici)... e me ne sbatto di tutti, però ho paura quando vedo che la mia rivista (mia perchè infondo infondo mi piace e la leggo da tempo) trascura la musica per romperci le palle con le sue pseudo provocazioni.. che con la musica ed il rock, non centrano un cazzo. tutto qui.


26 Novembre MickJ89 dice:

"beh, condivido abbastanza quello che dici"

a parte quella dei festini...Dico, Cm fa questo alla sua veneranda età a fare sesso, droga e rock n roll??? Al massimo fa tonnellate di viagra e un goccio di limoncello!! ;-) (lo so che la battuta è sciocca ma almeno sdrammatizzo un pò!)...


26 Novembre Marty dice:

""

ma infatti presumo che RS venga letto sia da persone di sinistra, destra e centro. Quello che non è stato capito è il fatto che l'articolo, non è un articolo politico, non è mirato a fare politica, a discutere del No B Day, delle cosche mafiose e quant'altro. L'articolo voleva accostare il premier a personaggi rock e in quanto a tale l'accostamento è super azzeccato. Basti pensare a Pamela Des Barres che la da via a Jimmi Page, Morrison e Jagger, basta pensare ai fratelli Gallagher che se le suonano di santa ragione per delle sciocchezze, basta pensare a Marilyn Manson che urina sui fan o a Hendrix che muore affogato nel proprio vomito. Tutte queste cose sono cose che anche Berlusconi. Festini a base di sesso (e molto probabilmente alcool), insulti alla sinistra (e meno mirati anche al suo popolo), dibattiti infuocati andrebbero per le mani se ce ne fosse la possibilità. Il problema dell'italiano è che non riescie a vedere al di la del suo naso e in questo caso, ha semplicemente associato un immagine a quello che esso rappresenta senza avere l'umiltà di andarsi a chiedere il perchè. Noi pretendiamo di fare manifestazioni anti berlusconi per l'idea di cacciarlo dal governo o comunque insegnargli che l'arroganza non vincerà a sto mondo, ma non sappiamo nemmeno capire quando 5 giornalisti stanno cercando di togliersi il bavaglio alla bocca che lo stesso Berlusconi gli ha messo. E' per questo che l'Italia non funziona.


26 Novembre MickJ89 dice:

"io nn sono di sinistra,"

e neanche berlusconiano...Cmq io ho capito la provocazione, il problema è che nominare questo tizio rockstar offende chi lo è davvero e fa credere a lui e ai suoi seguaci di essere fregni...Come nn fossero già abbastanza dei palloni gonfiati...La musica è la musica, lasciamo perdere queste cagate e sopratutto smettiamola di parlare di berlusconi, già ci ossessiona tutti i giorni...


26 Novembre Marty dice:

"."

difatti a quanto pare l'italiano non l'ha capita la provocazione, considerando ciò che c'è scritto quaggiù.


26 Novembre wilson dice:

"per fortuna...."

....c'è il manifesto che ci spiega che gli italiani non possono capire, non sono in grado di comprendere la provocazione, sono tutti lobotomizzati, persino i giovani appassionati di musica rock, mica solo quelli che ascoltano apicella...e quindi povera italia, com'è caduta in basso...per fortuna che c'è il manifesto, per fortuna c'è la sinistra che comprende la realtà, i fenomeni sociali, sa e ce li spiega...Mancassola ha notato persino i polsini coi teschi, a cui io non avevo dato il giusto peso..ma sai che ti dico Mancassola, io che sono più rock di te? Ci hai rotto i c...i, tu, il manifesto e l'estrema sinistra, che sa solo parlarsi addosso e che sa capire così bene gli italiani che ormai quelli che la votano sono il 3% (più o meno). D'altronde è difficile che uno a cui dai del demente possa apprezzarti, figuriamoci votarti, o no? La realtà è semplice, secondo me, Berlusconi non è un'icona rock. punto. Mancassola può pensarla diversamente, basta che non mi dia del coglione


26 Novembre salvog84 dice:

"Che differenza!!!!!!!!!"

Dalla copertina del dicembre 2008 a quella de dicembre 2009, si può scorgere la strategia commerciale intrapresa dalla rivista Rolling Stone. DICEMBRE 2008.....Roberto Saviano DICEMBRE 2009....Berlusca Rolling Stone è nata in Italia (non mi voglio sbilanciare ma penso anche nel resto del mondo) come una rivista di MUSICA ALTERNATIVA. L'obiettivo di lungo periodo è stato però quello di uscire dalla piccola nicchia di lettori/conoscenti (piccola nicchia=piccoli guadagni), per andare a colpire (facendo insorgere questa discussione) un numero molto più elevato di conoscenti/lettori (numero elevato conoscenti=elevati guadagni), e chi meglio del signor, egregio, sua santità.........Berlusca in copertina poteva portare questo effetto??? NESSUNO. Quindi noi lettori assidui che abbiamo acquistato Rolling Stone per gli ideali cui si fregiava tempo fa di avere, siamo stati presi per il culo, ma "giustamente" (era troppo bello per essere vero) Rolling Stone è andato dietro la massa e la moda, con Berlusca in prima pagina (vedi Di Più, vedi gente, vedi Novella 2000, ecc, ecc, ecc). C'est le Marketing.........


25 Novembre YoshiElros dice:

"A Guglielmo"

Posso dirti una cosa? Sei fenomenale. Ecco tutto.


25 Novembre guglielmo dice:

"il manifesto: ecco perchè la sinistra non potrà mai governare"

E'ovvio che la difesa di rolling stone venga da un organo della sinistra italiana. La sinistra, che analizza, la sinistra che studia, la sinistra che riflette, la sinistra....che da anni non riesce a capire il popolo italiano tanto da non raggiungere neanche i voti per stare in parlamento, per esistere. Un quotidiano di questa sinistra che analizza il pubblico, il popolo italiano e lo reputa non in grado di capire la copertina stupida di RS, questo si, è davvero una provocazione, quasi ironica... Purtroppo, il popolo italiano, quello che non vota la sinistra del Manifesto, ha capito molto bene nel 2009, in QUESTA Italia cosa significa eleggere Berlusconi Uomo dell'Anno da parte di una rivista giovanile. Mi aspetto l'anno prossimo come rocker dell'anno uno stupratore seriale. Il Manifesto sarà felice di fare un articolo in qui elogerà la scelta provocatoria contro la violenza alle donne...


25 Novembre MauroCav dice:

"Bello, anche se..."

Bella la copertina, anche se... Anche se capisco perchè qualcuno non accetti di capirla, la provocazione. Chi ama la musica, ma non questo tipo di politica, ossia quella che discende da cotanto premier, non ne ama l'accostamento. Quando vivi l'attualità italiana con lo stupore di chi non comprende come si possa essere arrivati a questo punto, in basso come non avresti mai pensato, e poi il giorno dopo ti ri-stupisci trovando che il paese è piombato ancora più in giù, allora anche le provocazioni intelligenti come quella di Rs perdono un po' del loro fascino... Comprendete la provocazione, ma comprendete anche che qualcuno trovi la realtà italiana talmente deludente e triste da non avere voglia di "scherzarci sopra"... Comunque complimenti, sul serio.


25 Novembre icepick dice:

"non provocazione, ma bufala"

una provocazione un po' si deve capire e non deve trarre la propria qualità dal fatto che non può NON esserlo. sennò si chiama scherzo.


25 Novembre SalvatoreRock dice:

"Ormai è chiaro...Rolling Stone è riuscito a provocare..."

...ma solo i lettori più accaniti e gli abbonati... Per dirla alla Di Pietro(visto che stiamo parlando di politica).. tutto questo teatrino che c'azzecca con la musica? tanto per concludere.. cara redazione.. questa è stata un'ottima mossa di marketing(pubblicità e di conseguenza ci saranno tanti nuovi lettori(rincoglioniti).)....ma l'essenza del Rock e della musica..in tutto questo dove cazzo sta? Mi meraviglio che il caro Pino Scotto, ancora non vi ha mandato a fare in culo tutti. per il momento vi ci mando io(che da coglione abbonato, ho preso anche il numero in edicola, per leggere subito l'articolo, visto che come sempre se non arriva il 20 del mese in corso..il numero non mi arriva).


25 Novembre Marty dice:

"Io invece ti rispondo"

perchè continui ad evere bisogno del supporto altrui per giustificare le tue prese di posizione e a casa mia, ridolo significa proprio questo. Non m'importa di quello che dicono gli abbonati o no di RS, sono gente come me, e potrei dire lo stesso sia di te che di loro riguardo al fatto che l'Italia grazie a voi sta andando in malora, ma non lo faccio perchè a differenza tua, io sono una persona educata e INTELLIGENTE. Mi riferivo al fatto che proprio un personaggio di sinistra(dato che tu stesso l'hai messo su questo piano) ha preso l'articolo e l'ha difeso. Ora dato che parlavi tanto della giornalata No berlusconi, a cui quel giornalista molto probabilmente pareciperò, prova ad andarglielo a dire in faccia che, lodando l'articolo, si taccia di proBerlusconismo (come faccio io a quanto pare). Prova ad andarglielo a dire al signor Mancassola che è un fascista perchè sta elogiando l'articolo. Poi vedi quanti calci nel culo ti prendi. Mi vien da ridere, ma quanti anni hai 5? manco mio cugino fa di certi discorsi e dire che lui fa l'asilo. bah...detto questo, ti lascio navigare nella tua merda ignorante.


25 Novembre YoshiElros dice:

"Ahah"

Basta leggere i commenti precedenti per mostrarti quanto continui a dissimulare il vero: Rob24 dice "Vorrei disdire l'abbonamento - Questo numero lo usero sopratutto la prima pagina per pulirmi il culo e poi vi manderò la foto"; Salvog84 dice "Il problema non sta certamente nel capire la provocazione. Ma secondo Il Manifesto, noi giovani siamo così sprovveduti da non capire che questo di Rolling Stone è un premio irrisorio? "; SalvatoreRock dice "Siamo alle solite... la colpa è del "popolo" e anche "Marty ma dove vivi?". Non so cos'altro aggiungere, se non che mi fai una pena immensa. Purtroppo l'Italia è piena di gente come te, cieche anche dinnanzi ai più palesi giochi di potere. Hai perso qualsiasi dignità personale, ragion per la quale non ha più senso risponderti.


25 Novembre Marty dice:

"ahaha"

stavolta rido io. Mi tocca giustificarmi perchè tu continui a ribadire il fatto che io sia pro Berlusconi ed attaccarmi sulle mie prese di posizione quando non sai nulla di me e quindi l'unico modo per difendermi sugli attacchi personali è far capire a chi mi attacca che sono una persona con le stesse idee politiche di chi muove le accuse. Tutto qui. Se tu non sei capace di giustificare le tue prese di posizione non rigirare la frittata su di me. Analogalmente non sono nemmeno una che scrive per RS, assolutamente faccio tutt'altro nella vita che la giornalista o roba del genere. Scrivo si, per hobby, di musica, ma su un altro portale e non su RS. Che sia l'unica a difendere l'articolo...beh non mi pare. Più che altro forse con questa dichiarazione stai cercando di farti forza da solo, sempre per il discorso di prima, che non sai più dove andare a sbattere la testa riguardo alle tue giustificazioni. Vedi la differenza fra me e te (e di cui vado orgogliosa) è che io non avanzo teorie ridicole su chi sia il mio inerlocutore, cercando di andarlo a colpire sulla propria vita personale per cercare di trovare un modo razionale per capire il motivo per cui difende l'articolo. E forse è la ragione percui manchi di intelligenza. Non ho la pietà di zittirmi per nulla al mondo primo perchè c'è la libertà di parola e secondo perchè vorrei proprio sottolineare come tu, ti stai comportando esattamente come il tuo anti Presidente, cercando di omettere per ragioni poco note, ciò che viene detto o pubblicato a sfavore della propria teoria. Inoltre ripeto, grazie al cielo che quella misera fetta d'italia con un pò d'intelligenza sta uscendo ora a livello nazionale facendo capire al mega fettone che non è un elogio questo!


25 Novembre YoshiElros dice:

"Ari-Bah"

Francamente del Messaggero e della sinistra che si rigira nella tomba o difende Berlusconi poco me ne frega. Io guardo la realtà dei fatti, da osservatore, senza farmi abbindolare dalle notizie, ma utilizzando soltanto il mio punto di vista, il mio raziocinio, senza farmi condizionare. Mi chiedo perchè, cara Marty, continui a giustificarti, come se messa alle strette, addirittura costretta a citare il nonno partigiano deportato in Germania (??????). E questo cosa starebbe a significare? Pff sei rimasta l'unica qui a difendere l'ironia dell'articolo, e ti aggrappi a disquisizioni che effettivamente non c'entrano niente nè con l'articolo in questione, nè con Berlusconi stesso. Quale sarà la tua prossima risposta? Citare una prozia ebrea, un meraviglioso viaggio a Cuba o il numero della tua tessera della Rosa nel Pugno? Ti stai ricoprendo di ridicolaggione come mai nessuno ha fatto, ed è sempre più chiaro che, anche se non sei una sostenitrice del Nano Parrucchinato, lavori sicuramente per Rolling Stone. Ehi ciccia, per lo meno ti stai guadagnando la pagnotta! Brava! Clap Clap! E ora abbi la pietà di zittirti.


25 Novembre Marty dice:

"."

Come sempre a quanto pare mi devo giustificare con gli altri. Sono una romagnola con un nonno partigiano deportato in germania. Quanta destra credi che ci sia nel mio sangue???? Non sto difendendo a spada tratta proprio nessuno, tranne il giusto articolo! Tu hai citato cose che non c'entrano nulla con il senso dell'articolo. Tutti i processi di Berlusconi, le mani impastate mafiose e tutto quello che ne consegue sono discorsi a parte che vanno discussi in altri luoghi. E' vero che RS non si occupa solo di musica ed è forse la cosa che mi più mi piace perchè mi ritrovo sempre diverse pagine che parlano di letteratura (che ci vado a nozze) di cinema, di dvd, a sto giro c'è Scamarcio (non che mi piaccia, però ad esempio è diverso rispetto alle solite riviste che hanno un omogeneità dei contenuti di una tristezza assurda) e ogni mese ci rifilano pure la paginetta politica allo stesso modo di quella sulle recensioni e via dicendo, ma di certo non entrano in merito a processi mafiosi e quant'altro. Tu lo stai facendo e non è proprio la sede adatta per discuterne. Stai solo cercando, come anche io, di giustificare ciò che è stato scritto, solo che, a mio avviso, lo stai facendo nel modo sbagliato. Ho letto il commento di una ragazza (mi pare) in un'altra pagina che diceva che il direttore quando era a Los Angeles divenne direttore dell'istituto di cultura italiana sotto governo Berlusconi. Anche se fosse, vi domandate perchè il primo a difendere l'articolo e il giornale è stato un giornalista sul Messaggero?? Se fosse tutta una presa di posizione politica non credete che la sinistra si rivolterebbe nella tomba al posto di difendere l'articolo? A me sembra di sognare. Manco in università mi capitano certe disquisizioni. L'elezione a rockstar non è atta ad elogiarlo ma tutt'altro a prenderlo per il culo, perchè è come il prezzemolo, è ovunque, fa quel cazzo che gli pare sempre e comunque. Potrei dire la stessa di te. Rinsavisci (certo che ti fai certe risate però con sti titoli :D)


25 Novembre salvog84 dice:

"Non è vero"

Il problema non sta certamente nel capire la provocazione. Ma secondo Il Manifesto, noi giovani siamo così sprovveduti da non capire che questo di Rolling Stone è un premio irrisorio? Ma cavolo, perchè anche solo sprecare questo premio per un gesto di sarcasmo verso questa persona? Lui (Berly) gode più delle propagande negative piuttosto di quelle positive. Secondo me la risposta è una sola e cioè che un Berlusca in prima pagina, oggi "tira più di un carro di buoi", e nel caso di ROLLING STONE più che tira......VENDE. CIAO


25 Novembre Rob24 dice:

"Vorrei disdire l'abbonamento"

C'è qualcuno se sa se si può disdire l'abbonamento con effetto immediato prima della scadenza? Questo numero lo usero sopratutto la prima pagina per pulirmi il culo e poi vi manderò la foto.


25 Novembre YoshiElros dice:

"Ahahahahah"

"Se vogliamo parlare di politica si va da un'altra parte"??? Ahahah e allora perchè un giornale che dovrebbe trattare di Musica, tratta di Politica? Ma ancora non ti stai rendendo conto dell'osceno meccanismo che c'è dietro alla sua elezione di "RockStar"? Ce lo fanno digerire, come un boccone indigesto certo, ma adducendo tutte le giustificazioni del caso: è una Rockstar. Ti prego, rinsavisci, torna tra noi. A meno che, ovviamente, tu non sia solo un'altra galoppina del Nano e lo stia continuando a spada tratta, ciecamente, senza nemmeno capire effettivamente dove arriveranno le tue parole. Bah.


25 Novembre Marty dice:

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Yoshi Elros, se vogliamo parlare di politica si va da un'altra parte. i processi a Berlusconi li conosciamo tutti, e RS ne parla pure nell'editoriale. Sono dichiarazioni le tue che esualano dal senso dell'articolo ( e della copertina). Lasciamo fare questo lavoro a Santoro e DiPietro.


25 Novembre Marty dice:

"SalvatoreRock vivo in Italia"

E come italiana la penso proprio com te. E già lo dissi. L'unica pecca che la redazione ha è quella di aver fomentato l'ego dei giornali di destra, Emilio Fede e quelli internazionali. Chiaro che è impossibile che la provocazione venga da essi percepita, al contrario la vedono solo come elogio. Spero almeno che abbiano la decenza di leggerlo l'articolo che parla chiaro di quanta presa per il culo quei 5 giornalisti stanno facendo! per il resto, mi dissocio completamente da tutti voi, che non riuscite a vedere un mera provocazione all'italiana, e non è ne mezza ne a 3/4, è una vera provocazione!!!


25 Novembre YoshiElros dice:

"Che ridere"

Oh, oh. Solo perchè Il Manifesto è un giornale di sinistra, non è assolutamente detto che calma i bollenti spiriti di NOI GIOVANI, APOLITICI E APARTITICI, STUFI ORMAI DI UN ESSERE IMMONDO E IMPROBABILE CHE CI RAPPRESENTA. Provocazione? Tono grottesco? Ma di cosa diavolo parlano? Perchè nel dossier, in quella marasma di accuse all'indirizzo di Berlusconi, ironiche o meno, non è stata citata la sua appartenenza alla P2, non sono stati delineati i suoi assodati rapporti con la mafia, la collaborazione con Mangano, stalliere mafioso, nonchè i suoi disastrosi rapporti con la giustizia [citando Wikipedia, l'Enciclopedia LIBERA: "Silvio Berlusconi è stato oggetto di numerosi procedimenti penali, nessuno dei quali si è concluso con una sentenza definitiva di condanna"], il suo continuo rinviare a giudizio, il suo corrompere qualsiasi magistrato, le sue Leggi Ad Personam? La verità, egregia Redazione, è che non ci convincerete MAI della vostra difesa, delle vostre giustificazioni, non solo perchè anche Rolling Stone è controllato da Berlusconi [edizioni Quadratum], ma anche perchè continuate a fare il suo stesso perverso gioco: farlo apparire come un Donnaiolo biricchino amante degli eccessi, un Genio mediatico capace di farsi adorare da una nazione intera, un Eterno adolescente da stimare ed imitare, in fin dei conti. "He's larger than life" è un titolo del dossier: solo un esempio che ci dimostra quanto ormai sia sempre più evidente che non c'è alcuna ironia nelle vostre parole trasudanti ipocrisia.


25 Novembre SalvatoreRock dice:

"Marty, dove vivi?"

Marty(e mi rivolgo a tutti quelli che la pensano come te),il problema non è se Rolling Stone ha provocato o meno... il problema è, che si è dato modo ancora una volta ai giornali e alle tv di regime di ricamarci sopra e leccare il culo al capo. Poi, ovviamente, pensatela come volete.


25 Novembre SalvatoreRock dice:

"Siamo alle solite... la colpa è del "popolo"."

Se io deve fare una provocazione,la faccio fino in fondo,in modo che non ci siano dubbi,sulla mia posizione e sul mio pensiero. Una mezza provocazione, può solo essere fraintesa. L'unica cosa certa, è che avete fornito pane per i denti del nano, delle sue televisioni e dei suoi giornali, e su questo non c'è Mancassola che tenga. Quindi, se la vostra voleva essere una provocazione, è risultata essere, solo un tentativo mal riuscito di provocare, se invece questo è il vostro reale pensiero (mi vengono i brividi, a pensare che ci sia qualcuno in questo paese che paragona un capo di stato ad una rockstar, perchè, va a puttane e se ne sbatte della legge(che poi vorrei capire, per voi è veramente questo il rock'n'roll? no, perchè allora un qualsiasi balordo di periferia è rock'n'roll se la pensate così) dimenticandosi di precisare però che, il nano li, è il presidente del cosiglio, e a differenza di un semplice cantante, condiziona la vita quotidiana dell'intero paese).....peggio ancora.


25 Novembre Marty dice:

"Grazie grazie grazie!"

Grazie al cielo stanno uscendo certi articoli anche sui giornali, altrimenti tutta le gente che finora ha scritto quissu riguardo abbonamenti bruciati sotto forma di protesta, macumbe verso la redazione e quant'altro avrebbero seriamente preso piede. E' da ieri che sto supportando nei precendenti post pubblicati da RS la teoria della provocazione, ma a quanto pare realmente gli italiano hanno poco spirito di se stessi! C'era da capirlo sin dalla copertina che era una provocazione e invece molti di voi si sono fatti abbindolare scommetto dal sorrisini ghignazzante del Berlusca! Grazie grazie grazie che finalmente qualcuno che ne ha la possibilità scriva un articolo nazionale di questo genere, iniziavo seriamente a credere di essere una pazza in mezzo a tutti questi giovani protestanti!


25 Novembre Nicc069 dice:

"sottoscrivo"

Ottimo l'articolo di Mancassola. Quando ho sentito al Tg la "notizia" sulla copertina di Rolling Stone e il "premio" tributato a Ducesilvio, la mia prima reazione è stata ridere e commentare "e bravi, RS!!".... poi, seguendo nelle ore successive le varie reazioni, ho pensato esattamente le stesse cose che Mancassola scrive. Povera Itali(ett)a!


25 Novembre ENIGMISTA dice:

""

"Rolling Stone è una rivista rock e il rock è grottesco sempre, fino in fondo"??????????????????? quando comincerete a fare articoli rock ne riparleremo!


Nessuna votazione per ora.

 


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