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Cloz
Non convinceva l’ultimo brano (
Direzioni diverse) che serviva per chiudere le registrazioni del nuovo disco de
Il Teatro degli Orrori.
Giulio Favero, produttore del nuovo album della band nonché bassista del gruppo, ha chiamato il suo amico di vecchia data, Bob, mente di
Bloody Beetroots (al momento la band italiana più chiacchierata all’estero, apprezzatissima anche in Italia per la sua miscela di dance punk post moderna).
E l’ultimo tassello è andato a posto…
Stay tuned perchè a breve su RollingStonemagazine.it troverete l'intervista a quel genio pazzo di Bob Rifo dei Bloody Beetroots e al Teatro degli Orrori. Da non perdere!
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