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A casa (per qualche giorno)

Scritto 09 Marzo da MAwesomeMixtape
Finalmente eccomi qui tra le mura della mia casa bolognese a scrivervi questo ultimo post sul "Sud-Italico" tour dei My Awesome Mixtape in triadica formazione!


Unpop
Photo by Andrea Delfino

Come promesso non vi ammorberò con una sequela indefinita di ringranziamenti (almeno per ora) anche perchè dall'ultima volta che vi ho scritto si sono fatte scoperte gastronomiche di altissimo livello.
La fortuna di avere un Andrea Ditta perennemente al nostro fianco, assoluto Mentore di tutto ciò che c'è da sapere della cultura catanese è stata impagabile...
Non potete nemmeno immaginare ciò che l'ex stagista di unhip records ci ha fatto gustare nell'intera giornata di mercoledì e nella seguente mattinata.
Il Top lo si è raggiunto in serata quando il buon Andrea, ci ha portato in questa tipica trattoria catanese (tipologia di locale comunissima di tutto il suolo siculo: braci roventi fuori dal locale, su cui cuociono pezzi pregiati di carne equina - tipicità catanese - e non, e all'interno nebbie e fumi degne del miglior scenario autunnale padano...anche a Catania esiste la nebbia, esiste sì ma come preludio di un interminabile banchettata tra amici), qui infatti assieme a Lorenzo degli Albano Power, Fabio e Marco, due regaz amici del Ditta, abbiamo dato fondo alla nostra luculliana propensione ad assaggiare ogni minima prelibatezza consigliataci dagli autoctoni. Così si sono susseguite un escalation di pietanze babettiane:
crocchete di patate, parmigiana di melanzane (che a differenza di quella comunemente preparata a casa mia era amabilmente caricata di uova e prosciutto cotto), frittata di spinaci, spezzatino all'aceto, giardiniere di melanzane, bistecca di cavallo, polpette di cavallo, cipollata (e la cipollata vince un po' su tutto...la cipollata, infatti, consta di un cipollotto fresco avvolto nella pancetta ed arrostito sulla brace), involtini di maiale ripieni di filadelfia e pistacchi, sorbettino ai limoni siculi.
Tutta la carne era impreziosita da un sughetto celestiale...contorcevo le sinapsi per carpirne gli ingredienti ma fortunamente Fabio, l'unico nella combriccola con un minimo di conoscenza nel campo della ristorazione, giunse in mio soccorso: trattasi di salmoriglio, ovvero una sorta di "dressing" da spalmare sulla carne in cottura con un rametto di rosmarino...a quanto pare di "salmorigli" ve ne sono di svariati tipi, e non potrei mai permettermi di mistificarne il contenuto; ma da quello che ricordo esistono due scuole di pensiero: c'è chi sostiene che il salmoriglio DOC sia esclusivamente a base di olio, aceto, sale e origano e c'è invece chi sostiene sia una versione italiana della francesissima citronette...mah...sta di fatto che su quella carne il risultato fosse una bombetta!

L'indomani il buon Ditta non si smentì; fu, infatti, la volta della granita...e ragazzi non avevo mai assaggiato fino ad ora una granita al caffè con panna così buona...è anche vero che a Bologna non sappiamo nemmeno cosa sia una granita, tantomeno una granita al caffè...la nostra cultura culinaria in campo "granitistico" è edulcorata sin dalla tenera età dagli industrialissimi sciroppi Fabbri o surrogati similari quindi da un certo punto di vista possiamo anche essere giustificati, fortunatamente, però, non essendo del tutto bolognese ho avuto la fortuna di aprirmi al mondo delle granite non sciroppose, ma vi garantisco che una granita così non l'avevo mai assaggiata...il tutto accompagnato dalla Brioches sicula...che a ragion di logica è fatta di vero impasto brioches (che assomiglia tantissimo ai nostri panini al latte o panini dolci) e non di pasta sfoglia come i croissants...

Gastronomicamente parlando Catania rimarrà nel cuore, sperando in una riconferma estiva, pregustiamo già le nuove prelibatezze catanesi...
Reggio Calabria e Benevento non sono state da meno intendiamoci...anzi...ma non essendo supportati da un Andrea Ditta il districarsi intorno alle tipicità locali si faceva assolutamente arduo e nodoso...
a Catona (in provincia di Reggio Calabria) si è assaggiata finalmente la temibile 'nduja...temibile chiaramente agli occhi di un medio bolognese abituato alla dolcezza dei propri salumi quanto alla regolarità della propria pianura. In Calabria la morfologia del territorio si fa sentire anche nella piccantezza dei propri salumi la scoscesità delle montagne e gli strapiombi sul mare sono solo un assaggio della carica forte e "piccante" della maggior parte degli insaccati calabri! la 'nduja è come la nutella? sembrerebbe di sì, o quantomeno questo è quello che sosteneva Maria la ragazza di Daniele (promoter dell'Unpop) mentre spalmava su fette di pane questo trito di carni misto a peperoncini rosso fuoco...a differenza degli altri salumi assaggiati nei giorni precedenti (vedi Catanzaro e Cosenza) la 'nduja era sicuramente più piccante ma al primo morso il tipico terrore da ignorante in materia di piccante nel salume svanì...quella sera mangiai minimo 4 fette di pane con l'nduja! Rimembri di un indimenticabile "Abbuoto" assaggiato in quel di Guardia Sanframondi lo scorso 26 dicembre...ci siamo avvicinati alla cucina beneventana non come dei completi sprovveduti in materia...forti dello sfoderare termini quali "abbuoto", appunto, eravamo sicuri di colpire nel segno...a quanto pare, però, il termine "abbuto" lo conosce solamente il buon Sebastianelli, solamente un altro ragazzo telesino conosceva il significato di tale parola. Quell'involtino di interiora di maiale sembrerebbe avere un altro nome, c'è chi se ne uscì con un "abbuotielle" chi con "avvuttielle" sta di fatto che non lo riuscii assolutamente a cogliere (dunque beneventani scriveteci!!!).

Sta di fatto che su suggerimento di Umberto e Mattia il giorno della nostra partenza, prima di dirigerci verso Pescara, tappa d'obbligo è stata quella di fermarsi in una tipica trattoria beneventana ad assaggiare il virgulto della cucina locale ovvero gli spaghetti alla chitarra o troccoli alla Scarpariello (come sempre correggetemi se sbaglio)...dei troccoli fatti a mano con semplice sugo di pomodoro, basilico e formaggio...anche questi una vera e propria bomba!

Con la speranza che qualcuno del Gambero Rosso si accorga di me e crei un programma ad hoc in cui possa gustarmi l'impossibile girovagandomi il mondo!


il momento fatidico dei ringraziamenti è giunto...
purtroppo il buon Gnabra non era con noi, sarebbe sicuramente stato molto più di impatto mostrarvi tutti i ritratti delle persone che ci hanno aiutato e supportato in questo tour, purtroppo però dovrò limitarmi a riportarli sul post sperando di non dimenticarmi nessuno (nel caso lo facessi siete autorizzati a caziarmi!):

partiamo dai primi giorni, un ringraziamente speciale va a Manuel dei Q-Indie nonchè barista dell'MMB di Napoli per averci dimostrato che L'uomo tigre esiste e sa ruggire fortissimo,
tutti i regaz dell'MMB e Kei che ogni volta che scendiamo a Napoli non può mancare, Emanuele di Catanzaro (Promoter del Tonnina's) per vitalizzare la scena Catanzarese, il buon Fabio Nirta e la sua dolce metà Laura senza i quali Cosenza non sarebbe la città che è e il Partyzan non sarebbe la ficata che è e per la proprietà transitiva i Partyzanini non sarebbero quelli che sono dal 2003,
non posso non citare sempre in ambito cosentino Radio Ciroma, virgulto cittadino oramai da 20 anni!...
Olga, senza la quale saremmo stati dispersi per le lande sicule escluse le terre catanesi dominio del buon Ditta Andrea, tutti i ragazzi della Factory e del Buzz di Siracusa in particolare Roberta, Saro e Marcello...
Dante e tutti i regaz della banda tunasfish, Davide Patania e Consorte per averci ospitato nella loro stupenda casa messinese e per aver organizzato al meglio il sabato messinese allo zero90, Mosè perchè è gigante e ispira sicurezza, Massimo dei Feldmann e tutti i regaz dello Zen Arcade...
come poteva mancare il buon Ditta Andrea e gli amici barbara beachiani Marco e Fabio che speriamo di rincontrare la prossima estate, Lorenzo, Andrea e Toti degli Albano per essere stati con noi in gran parte delle date sicule e averci supportate con strumenti e moralità;
Paolo Mei che fino a mercoledì scorso è stato una voce charlie's angelistica ma ora si è materializzato...
Maria o Mary e Daniele perchè hanno reso Catona un qualcosa di più rispetto che un semplice sobborgo di Reggio Calabria, Ernesto, Vittorio e Rosa perchè il Morgana a Benevento è ormai un'istituzione, Umberto, Mattia e Barzago perchè ci hanno fatto assaggiare degli ottimi cornetti alla nutella e in questo viaggio gastronomico un po' di untuosità da mezzanotte ci stava, Peppone di Pescara, Fabio il fonico al mono ma fonico anche al Lalla, Patrizio ma soprattutto Laura senza la quale molto probabilmente a Pescara non saremmo mai giunti!


un abbraccio a tutti voi

da Giovedì siamo di nuovo in macchina...è un po' uno stress sì, ma se non lo faccio ora che ho 23 anni quando mi ricapita più?!

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MAwesomeMixtape

Livello: lettore

 


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