2 febbraio 2012

Mario Monti. Foto Mario Sayadi
Di Luca Garavini
Il Monti Day sulle reti Mediaset di ieri ha soffiato sul fuoco della polemica delle future politiche del lavoro, vero fronte caldo di febbraio del Governo in procinto, a quanto pare, di metter mano all’art.18 per garantire maggiore flessibilità in ingresso e in uscita ai lavoratori (per ora senza paventare alcun intervento concreto per ammortizzare tutto questo viavai).Sempre sul tema lavoro, il Monti-pensiero sul precariato giovanile (in un momento in cui il un tasso di disoccupazione galoppa al 31%) può riassumersi nelle dichiarazioni di ieri a Matrix: “Tutte le cose che stiamo cercando di fare sono operazioni di ricerca della consapevolezza. I giovani devono abituarsi all'idea che non avranno un posto fisso per tutta la vita. E poi, diciamolo, che monotonia". A ben leggere per chi sta vivendo questa situazione in prima persona, pare quasi un’ovvietà: tutti o quasi i giovani sanno che il posto fisso è diventato praticamente una chimera. Ma apriti cielo, il putiferio sul web è scoppiato in un attimo. I commenti non raggiungono mai i toni di disprezzo riservate al precedente governo, ma per la prima volta l’idillio Monti-Web pare essere svanito. Su Twitter gli hashtag più seguiti in italia sono o #postofisso e #monotonia ma anche il più ironico #vivalamonotonia. In tanti, riporta Repubblica, mettono in relazione le parole del premier alla precarietà con cui vivono le loro esperienze lavorative: “Caro presidente, mi creda. Precari e disoccupati preferirebbero davvero la monotonia del posto fisso a questo presente in cui non riusciamo neanche a immaginare un futuro”.
D’altra parte le reti Mediaset, impegnate ieri a nobilitare l’azione di governo dell’ex premier ormai trombato e il beau jeste delle dimissioni, hanno cercato in tutti modi di "estorcere" a Mario Monti una frase di gratitudine sull’ormai defunto esecutivo. Al tiggì delle 8 Cristina Parodi incalza: “Ritiene che il governo Berlusconi abbia svolto bene il suo mestiere?”. E Monti glissa con stile, ecumenico: “L’appoggio che il Pdl, il Pd e il Terzo polo mi garantiscono è per me particolarmente significativo”.


