Il Pan del Diavolo
Sono all'osso
La Tempesta
Dopo un ep che ha calamitato l'attenzione di tutto l'ambiente indie italiano, i Pan Del Diavolo inaugurano il nuovo anno solare e musicale con il loro album d'esordio.
Sono all'osso è una cavalcata folk-punk irruente e sfrontata composta da 12 brani nei quali questi ragazzi riescono a unire una vena letteraria ricca di passione e di rabbia con un sound che, nono-stante l'uso di strumenti pressoché acustici, romba come un treno (a vapore!) lanciato alla massima velocità attraverso l'immaginario “West” cinematografico e la loro Sicilia.
I Pan Del Diavolo sono una forza della natura, una forza che nasce dalla terra per poi inerpicarsi sui potenti riff di chitarra, e successivamente abbattersi sulle nostre teste con il rombo dei suoi tamburi. La rincorsa inizia con
Farà cadere lei, quella chitarra acustica che toglie il fiato, quell'urlo di rabbia e quella batteria che colpisce direttamente allo stomaco compongono la firma con cui si presenta questa band rude, divertente, originale e meravigliosamente coinvolgente. Se canzoni come
Università,
Lux Interior e
Il mistero dello specchio rotto raccolgono dentro di sé i richiami al punk, all'indie rock, al country folk americano, è solo verso la fine del disco, quando riusciamo a prendere una rapida boccata d'aria con due ballate come
Africa e
Scarpette a punta che questa band mostra anche il suo lato più dolce e sofferente senza perdere quell'elettricità che attraversa ogni loro singola nota.
Sono all'osso è un debutto folgorante e sincero che genera dipendenza in chiunque lo ascolterà e di cui nessuno avrà mai modo di lamentarsi. Il 2010 si apre nei migliori modi con la fiamma viva di una band che potrebbe lasciare seriamente un solco netto tra chi sta cercando una voce sincera che racconti e incendi questi anni grigi.
Giuseppe Fabris
★★★★★
Download: Bomba nel cuore, Farà cantare lei, Università
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